Bari. Venti persone indagate per i test “facili” a odontoiatria
07 Settembre 2009
di Redazione
Una ventina di persone sono indagate dalla procura di Bari nell’ambito dell’indagine sulla presunta "centrale" di esperti scoperta il 4 settembre scorso in un appartamento di Altamura (Bari) che avrebbe dovuto fornire in tempo reale ai candidati le risposte ai quiz per i test di ammissione ad Odontoiatria. A beneficiare delle risposte in fase di elaborazione sarebbero stati studenti baresi che quel giorno sostenevano le prove a Napoli e Foggia, e forse in altre città italiane.
Secondo quanto si è saputo la centrale è stata scoperta dopo una denuncia giunta in procura nei mesi scorsi che annunciava la costituzione del "gruppo di lavoro" in un appartamento che sarebbe nella disponibilità di un politico di Altamura che ha il figlio impegnato nelle prove. Le perquisizioni compiute da militari della Guardia di Finanza avrebbero comunque impedito alla "centrale" di fornire le risposte ai candidati.
Al gruppo di lavoro – a quanto pare – i quesiti sarebbero giunti in formato fotografico, stesso sistema che doveva esser impiegato per le risposte. Nell’indagine sarebbero coinvolti il presidente del corso di laurea di Odontoiatria dell’università di Bari, prof. Felice Roberto Grassi, il ricercatore barese Andrea Ballini, candidati e loro genitori che si erano rivolti agli "esperti" per ottenere un aiuto per superare i test.
I reati ipotizzati dai pm Francesca Pirrelli e Renato Nitti sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla rivelazione del segreto d’ufficio.
