Craxi, Cicchitto: “Camera lo ricordi a 15 anni dalla morte”
19 Gennaio 2015
di Redazione
"Nel 2014 ci sono state iniziative di carattere celebrativo nel confronti di Togliatti e Berlinguer organizzate alla Camera dei Deputati. Certamente entrambi hanno avuto una importanza fondamentale nella storia della sinistra italiana e quindi nella storia di questo Paese. Nel 2015, a 15anni dalla morte di Craxi, egli dovra’ essere ricordato con lo stesso rilievo, visto il ruolo che egli ha svolto nella vita politica italiana. La sua stessa criminalizzazione ha avuto due interpretazioni di segno opposto. E quindi pure su di essa ci si dovra’ misurare". Lo afferma in una nota Fabrizio Cicchitto, parlamentare di Ncd.
"Si dice che in genere la storia e’ scritta dai vincitori. In Italia cio’ non e’ avvenuto per due ragioni, sia perche’ si e’ affermata una storiografia su Craxi fatta di storici della statura di Simona Colarizzi, Mario Gervasoni, Piero Craveri, Luigi Manzella, Andrea Spiri e altri sia per all’azione svolta dalla Fondazione Craxi, sia per il lavoro fatto da Gennaro Acquaviva e Luigi Covatta che ha prodotto molti libri su quel periodo, sia
“Quello che rimane in campo, anche se non c’e’ piu’ un soggetto politico socialista riformista degno di questo nome, tuttavia rimane in campo una cultura socialista riformista che ha molto da dire sui problemi
