Decine di tonnellate di alimenti scaduti, chiuse 21 strutture in tutta Italia
23 Settembre 2009
di Redazione
Decine di tonnellate di prodotti alimentari sequestrate e la chiusura di 21 strutture, tra cui un’intera azienda di lavorazione di frutta, un mattatoio comunale, depositi ed altre attività, a causa delle precarie condizioni igieniche in cui versavano. È il risultato di un’operazione dei Carabinieri dei Nas su tutto il territorio nazionale.
In particolare il nucleo di Brescia, ha sequestrato oltre 7 tonnellate e mezzo di frutta congelata scaduta da mesi destinata a un’industria conserviera di Lovero Valtellina (SO) e colto in attività, nonostante un’ordinanza di chiusura per pessime condizioni igieniche e strutturali, una rivendita all’ingrosso di prodotti caseari di Pontevico (BS). Sequestrati, inoltre, 6.200 kg di formaggi e semilavorati di varia natura, scaduti e invasi da muffe a cui si sommano altre 8 tonnellate requisite nel corso dell’ispezione che aveva portato alla chiusura della struttura.
A Torino, sono state invece sottoposte a sequestro oltre 10.200 confezioni di pane di produzione tedesca etichettato come proveniente da agricoltura biologica, ma contenente un additivo conservante (l’ortofenilfenolo) vietato. Infine quasi 3 tonnellate di alimenti vari (conserve, pasta, dolci e latte) scaduti sono stati sequestrati dai Carabinieri del Nas di Cosenza in un esercizio pubblico di Rocca Imperiale (CS).
