Dopo i Verdi tedeschi anche Greta fa una giravolta sul nucleare

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Dopo i Verdi tedeschi anche Greta fa una giravolta sul nucleare

Dopo i Verdi tedeschi anche Greta fa una giravolta sul nucleare

11 Ottobre 2022

A inizio settembre da Berlino è arrivata una notizia positiva ma inaspettata. Robert Habeck, ministro dell’Economia dei Verdi, ha annunciato una retromarcia: i reattori nucleari in funzione non verranno spenti a fine anno. Almeno fino ad aprile, infatti, la Germania non rinuncerà all’energia atomica, tassello fondamentale del mix energetico nazionale ed europeo. Oggi come allora a far scalpore sono le dichiarazioni di Greta Thunberg sul nucleare.

In linea con la decisione di Habeck, la giovane attivista svedese ha dichiarato “se sono già in funzione, sarebbe un errore dire fermarli per utilizzare il carbone”. Certo, Greta è lontana dall’endorsement che il nucleare meriterebbe. Tuttavia, questo è un segnale positivo che potrebbe allentare la tensione in Unione Europea dove i progressisti si stanno battendo per mettere al bando l’energia nucleare. La crisi energetica sta spingendo molti a cambiare posizioni, ora a chi toccherà?