E c’era chi le contestava: le sanzioni occidentali stanno mettendo in ginocchio l’economia russa

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E c’era chi le contestava: le sanzioni occidentali stanno mettendo in ginocchio l’economia russa

E c’era chi le contestava: le sanzioni occidentali stanno mettendo in ginocchio l’economia russa

18 Luglio 2022

Contro le sanzioni, mi manda papà. Katerina Tikhonova, 35enne secondogenita di Vladimir Putin, ha ottenuto una poltrona pesante ma estremamente delicata. La donna, nata a Dresda dalle prime nozze dello “zar” e laureata in fisica, è stata nominata presidente del Consiglio di coordinamento per sostituzione delle importazioni e l’indipendenza tecnologica presso l’Unione russa di industriali e imprenditori. A darne notizia è il giornale economico Rbc. Tikhonova condividerà la carica in seno all’associazione equivalente alla nostra Confindustria, con l’ex vice primo ministro Aleksandr Shokhin. 

Una nuova responsabilità per la figlia di Putin che dice molto delle gravi difficoltà vissute dall’economia russa a seguito delle sanzioni adottate il 24 febbraio da Usa e Unione europea. 

Il compito di Tikhonova sarà quello di studiare un modo per sostituire la produzione nazionale e le materie prime mancanti, a cominciare dalla tecnologia, il settore più colpito. 

La missione sembra quasi impossibile: le materie prime latitano e la scorsa settimana la catena che ha rilevato i McDonald’s ha dovuto interrompere la fornitura di patatine fritte ai clienti per la pessima qualità delle patate del mercato interno. 

Il mercato degli autoveicoli è in una spirale: manca la componentistica e la produzione è calata del 70%.

Tra gennaio e febbraio, le importazioni russe sono diminuite del 50% rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. I beni importati da Cina, Corea del Sud e Giappone non sono sufficienti a compensare il vuoto lasciato dai mancati rifornimenti da Europa e Stati Uniti. Le sanzioni hanno infine contribuito a generare un rublo rafforzato. Un effetto definito “catastrofico” persino dall’economista di riferimento del Cremlino, Nikolaj Kulbaka.