Gabon. Almeno 15 morti nelle contestazioni seguite alle elezioni

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Gabon. Almeno 15 morti nelle contestazioni seguite alle elezioni

09 Settembre 2009

Sarebbero almeno 15 le vittime delle violenze scoppiate in Gabon per la contestata elezione a presidente di Ali Ben Bobgo, figlio dell’ ex presidente Omar Bongo. Lo ha annunciato Pierre-Andrè Kombila, deputato dell’opposizione, secondo cui il bilancio finale potrebbe ammontare a decine di morti.

Citando fonti ospedaliere di Ntchengue, poco a sud della città petrolifera di Port-Gentil, centro degli scontri di questi giorni, Kombila ha detto che nell’obitorio "ci sono 15 cadaveri". Tuttavia, secondo il deputato d’opposizione, "secondo diverse testimonianze ricevute da me, a Port-Gentil ci sono diverse decine di morti", aggiungendo che "ci sono voci che occorre verificare, cioè che l’esercito prende i cadaveri e li getta in mare con l’elicottero".

Secondo Kombila, ci vuole una "inchiesta internazionale". Le contestazioni di piazza erano iniziate giovedì, dopo l’ annuncio delle vittoria di Ali Ben Bongo, figlio del defunto presidente Omar Bongo che aveva governato il Paese ininterrottamente per oltre 42 anni, nelle elezioni presidenziali dello scorso 30 agosto.