Imu agricola, De Girolamo: decisione Tar conferma che soluzione Ncd di buon senso. Rivedere parametri
04 Gennaio 2015
di Redazione
"La decisione del Tar del Lazio di sospendere il decreto sull’Imu agricola nei Comuni montani non e’ altro che l’ennesima conferma che quanto chiesto da sempre dal Nuovo Centrodestra va nella direzione del buonsenso. Siamo convinti che vadano rivisti i parametri per l’esenzione del pagamento dell’Imu agricola, che debba essere riconsiderata la definizione di Comune montano e che l’Imu agricola possa essere utilizzata dai Comuni per favorire un uso ‘virtuoso’ dei suoli". Così la capogruppo alla Camera di Area Popolare (Ncd-Udc) Nunzia De Girolamo. "Contrario a questo balzello sin da quando è stato proposto, nel corso della discussione della legge di Stabilità – prosegue De Girolamo – NCD aveva messo nero su bianco una soluzione possibile che, a saldi invariati, metteva fine a quest’assurdita’ che attualmente penalizza un settore, quello agricolo, su cui invece e’ opportuno investire. Continueremo la nostra battaglia in tutte le sedi opportune. La politica – conclude – deve capire il valore dell’agricoltura e dovrebbe amarla e quindi rispettarla essendo la grande risorsa del nostro Paese".
