Circa cinquanta militari del contingente di pace KFOR, di cui quattordici italiani degli
Alpini, sono stati feriti in Kosovo a colpi di Molotov mentre cercavano di contenere i manifestanti serbo kosovari a Zvecan, nel nord del paese. Tre dei nostri militari hanno riportato ustioni e fratture. Le
proteste sono scoppiate in quattro comuni dove si sono svolte le elezioni comunali. In particolare a Zvecan, dimostranti serbi sono scesi in strada contro l’insediamento del nuovo sindaco di etnia albanese.
I serbi coinvolti nella protesta si sono seduti per terra rifiutandosi di muoversi. I militari, ha raccontato l’inviato di Radio Free Europe, hanno lanciato gas lacrimogeni e bombe sonore. Ma da alcuni video è chiaro che anche i manifestanti ne hanno lanciate alcune, così come sassi e bottiglie. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scritto in un tweet: “Voglio esprimere solidarietà ai militari della missione KFOR rimasti feriti in Kosovo durante gli scontri tra manifestanti serbi e polizia kosovara”, ha precisato. “I militari italiani continuano ad impegnarsi per la pace”, ha sottolineato