M5S, Scanzi non ha capito il senso del Premio Stercorario
19 Agosto 2014
di Redazione
Andrea Scanzi, coscienza critica del grillismo, oggi pubblica sul Fatto Quotidiano un lungo articolo dove, in buona sostanza, dice che il premio stercorario di M5S non aveva senso. Che i problemi del Paese sono altri e le goliardate di Grillo stanno a zero. Se mai, aggiunge preoccupato, il sondaggio avrà come effetto collaterale di dare visibilità a penne sconosciute ai più (viene da chiedersi in quanti sappiano chi e’ Scanzi). Ma come, il blogger del Fatto proprio non ci arriva a capire perché "Gribbels" ha lanciato il sondaggio? Lo aiutiamo a fare due più due. Il giorno prima della grande trovata, un parlamentare pentastellato aveva dichiarato, come se niente fosse, che servirebbe dialogare con la marmaglia fascio-islamista. Capire le ragioni dei terroristi, però, e’ una cosa che va anche oltre gli adoratori di Fawkes, figuriamoci per l’elettore medio: sono finiti i tempi dei compagni che sbagliano. Dunque che fa Grillo? Sente puzza di bruciato, capisce che la polemica monterà per giorni, e tacchete, tira fuori dal cilindro il sondaggino stercorario, su cui ovviamente la plebe del web si avventa come sul letame, dimenticando provvidenzialmente jihadisti e massacratori di cristiani con cui intavolare una nuova Camp David. Ecco spiegato, caro Scanzi, il senso o meglio l’utilità del sondaggio di Grillo. Disinformazione.
