Maltempo. L’Italia bloccata tra nubifragi, allagamenti e neve: disagi da Nord a Sud

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Maltempo. L’Italia bloccata tra nubifragi, allagamenti e neve: disagi da Nord a Sud

16 Settembre 2009

Nubifragi, allagamenti, trombe d’aria e neve in montagna. La prima perturbazione autunnale ha creato in Italia qualche disagio in diverse zone ed ha portato allo stop dei voli nell’aeroporto di Palermo.

Proprio il capoluogo siciliano è stato colpito da un nubifragio. Centinaia di telefonate hanno intasato il centralino della sala operativa dei vigili del fuoco. Squadre dei pompieri sono intervenute in città e in provincia per liberare dall’acqua sottopassaggi e cantine. Da stamane sono sono anche sospesi i voli all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo.

Sempre in Sicilia due trombe d’aria hanno causato danni ai tetti di case ed esercizi commerciali, la scorsa notte, a Ribera e a Cammarata nell’agrigentino. All’ingresso di Ribera è straripato il fiume Platani che ha inondato le campagne circostanti; una famiglia, in un casolare, è rimasta isolata ed è stata soccorsa dai vigili del fuoco su un gommone. Su Capri si è abbattuta una tempesta di acqua, vento e scariche di fulmini dalle prime luci dell’alba; allagamenti anche in piazzetta dove sono saltati alcuni tombini. Forti piogge anche a Napoli, dove tra la notte scorsa e le prime ore di oggi si sono verificati allagamenti e infiltrazioni. Chiuse da ieri alcune strade, a causa di sprofondamenti.

Un nubifragio si è abbattuto stamani sull’isola d’Elba, provocando lo straripamento di un canale tra Cavo e Rio Marina (Livorno), sul versante nord orientale dell’isola. L’acqua ha superato gli argini spazzando via le auto in sosta. Squadre di vigili del fuoco e della protezione civile sono al lavoro per contenere i danni. In alcune zone l’acqua ha già raggiunto oltre mezzo metro d’altezza con conseguenti allagamenti. Centinaia le chiamate di soccorso ai vigili del fuoco.

Le forti piogge, cadute per tutta la notte, hanno provocato l’allagamento di una galleria sul Passante di Mestre creando code e rallentamenti verso Milano. Nella galleria "San Silvestro" l’accumulo di acqua ha costretto all’utilizzo per un breve tratto di una sola corsia causando disagi agli automobilisti in transito. La viabilità lungo il Passante è tornata normale dopo qualche ora. La tanta pioggia ha creato allagamenti e danni in tutto il Veneto, soprattutto nel veneziano e nel rodigino.

Nella zona di Cavarzere, in Polesine, l’80% del territorio è allagato, numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Nel padovano, 120 millimetri di acqua caduti in meno di 24 ore hanno allagato numerosi sottopassi stradali con problemi per la circolazione. E, già ieri sembrava che l’inverno fosse arrivato con largo anticipo in regione, con venti centimetri di neve caduti sulle cime al di sopra dei 2.300 metri sopra Cortina d’Ampezzo, nel bellunese e temperature ben al di sotto della media del mese di settembre.

Al momento non sono segnalati feriti. La forte pioggia e alcuni allagamenti della sede stradale hanno causato in mattinata un maxitamponamento tra cinque auto e un autoarticolato sull’A26 nord, al km 24, tra Masone e Ovada, al confine tra Liguria e Piemonte. Quattro i feriti lievi. Secondo una prima ricostruzione, le auto si sono tamponate e il mezzo pesante, probabilmente per evitare l’impatto, si è messo di traverso bloccando la carreggiata in direzione Nord. E l’ondata di maltempo ha portato la neve oltre i 2.500 metri in Valle d’Aosta. Le precipitazioni si sono concentrate soprattutto nel zona Sud orientale della regione.