Milano. 68enne ucciso con colpo di bottiglia, la polizia esclude la rapina
22 Settembre 2009
di Redazione
Un pensionato di 68 anni è stato ucciso ieri con un colpo di bottiglia in testa nella sua abitazione di Rozzano (Milano). Giovanni D’Angelo, pensionato e vedovo, è stato trovato ieri disteso sul letto verso le 12 dal fratello, che non lo sentiva da alcuni giorni. Secondo una prima analisi del medico legale, l’uomo sarebbe morto 24 ore prima del ritrovamento.
Sul delitto, che è stato reso noto solo oggi, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Rozzano ed il pm di turno della procura di Milano, Laura Pedio. L’uomo viveva da solo nella sua casa di via Tevere. I vicini descrivono Giovanni D’Angelo come una persona tranquilla e che non aveva mai dato problemi.
L’ abitazione è stata trovata in ordine, senza segni di scasso o di rapina. Per questo gli investigatori ipotizzano che ad uccidere il pensionato possa essere stata una persona che lo conosceva. Non ci sono infatti segni di scasso su porte e finestre. Sarebbe stato l’uomo stesso ad aprire la porta al suo assassino.
