MO, comitato per minoranze perseguitate
04 Dicembre 2014
di Redazione
Il dramma delle minoranze religiose perseguitate in Iraq e Siria si sta continuamente aggravando a causa delle dimensioni tragiche del fenomeno e della dimenticanza nella quale esso è caduto.
Tranne poche lodevoli eccezioni, il mondo occidentale, dopo l’iniziale emozione che aveva colpito l’opinione pubblica, dimostra oggi una sostanziale indifferenza, nonostante i richiami di Papa Francesco, di altre autorità religiose e delle principali Agenzie internazionali. Questo tema è stato affrontato anche nella mozione approvata ieri a larga maggioranza dalla Commissione Esteri della Camera.
Appare perciò urgente riproporre questa tragedia all’attenzione di governi e cittadini, mettendo in atto iniziative concrete di solidarietà verso le popolazioni colpite. In questa direzione si muove l’iniziativa dei deputati Paolo Alli (NCD), Enzo Amendola (PD), Mara Carfagna (Forza Italia), Mario Marazziti (Democrazia Solidale), Valentina Vezzali (Scelta Civica), che hanno costituito un Comitato per il sostegno alle minoranze religiose perseguitate in Medio Oriente.
Il Comitato, aperto alla adesione da parte di altri parlamentari, proporrà nelle prossime settimane una serie di iniziative di sensibilizzazione dei diversi livelli politico istituzionali attraverso l’incontro con protagonisti e testimoni di questa tragedia, la presentazione di mozioni nelle diverse sedi parlamentari italiane ed europee, l’apertura di un conto corrente per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite e iniziative di comunicazione verso l’opinione pubblica.
