Prato. Uomo ucciso davanti al pronto soccorso per una lite

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Prato. Uomo ucciso davanti al pronto soccorso per una lite

16 Settembre 2009

Un uomo di 72 anni è stato ucciso la notte scorsa davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Prato, dove aveva accompagnato la suocera per un ricovero. A colpirlo, con una coltellata, secondo la ricostruzione della polizia, è stata una giovane di 22 anni, nata e residente a Prato, di origine rom, che è stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario.

Secondo una prima ricostruzione, tra i due ci sarebbe stato prima un litigio, forse in seguito alla richiesta di soldi o altro da parte della giovane che stazionava davanti al pronto soccorso. Poi quest’ultima avrebbe tirato fuori il coltello e colpito l’uomo.

Il 72enne è stato subito soccorso dai medici dell’ ospedale, ma per lui non c’era più nulla da fare. Sul posto è poi intervenuta la squadra mobile di Prato che ha rintracciato la giovane sempre nell’area del’ospedale. Portata in questura e interrogata, la 22enne avrebbe ammesso le sue responsabilità.

La giovane arrestata per l’omicidio di M.M., 72 anni, ucciso la notte scorsa intorno alle 1.40 davanti all’ospedale di Prato, si chiama Aida Halilovic, 22 anni, nata e residente a Prato. Secondo quanto emerso la giovane attualmente aveva l’obbligo di stare a casa, dalle 21 alle 9, come misura alternativa alla detenzione, per una condanna a più di tre anni, per furto e tentata estorsione, con fine pena il prossimo 2 novembre. Alle spalle avrebbe avuto anche altre segnalazioni per reati contro il patrimonio.

Sempre da quanto emerso, l’11 settembre scorso le forze dell’ ordine erano già intervenute davanti all’ospedale di Prato perchè la ventiduenne avrebbe creato disturbo. Non è chiaro ancora il motivo che ha scatenato la lite, se una richiesta di elemosina o di cambio soldi da parte della giovane. Testimoni che si trovavano nell’ospedale avrebbero riferito alla squadra mobile di un litigio violento. Qualcuno avrebbe sentito poi pronunciare dalla vittima una frase come "Che fai con il coltello, lascia stare". Poi l’uomo, entrando dentro il pronto soccorso, avrebbe detto: "Mi hanno accoltellato".

Il settantaduenne, insieme alla moglie, era andato ad accompagnare la suocera di 102 anni in ospedale. Sembra che ci fosse già stato una prima volta ieri sera, per poi tornare nella notte. La moglie era rimasta insieme alla madre in ospedale. L’uomo, quando è stato poi colpito, era appena uscito per tornare a casa. La squadra mobile è intervenuta dopo l’allarme dato dall’ ospedale, rintracciando nella struttura la stessa giovane arrestata. L’arma con cui è stato colpito l’anziano, un grosso coltello, sembra da cucina, è stato trovato nelle vicinanze dell’ingresso del pronto soccorso.