Riforme, Cicchitto: “Da Forza Italia atteggiamento senza senso”
14 Febbraio 2015
di Redazione
“A parte il fatto che come è noto l’Aventino non va invocato a sproposito perché esso avvenne nel 1924 in una situazione assolutamente drammatica, neanche lontanamente paragonabile a ciò che è avvenuto oggi, i nodi politici sono ben altri”, lo dice Fabrizio Cicchitto, esponente del Nuovo Centrodestra. “Il paradosso è costituito dal fatto che Forza Italia – che finora aveva collaborato con Renzi in nome del Patto del Nazareno del quale nessuno sa i contorni precisi – adesso dichiara che esso è stato rotto e costituisce una sorta di fronte popolare con movimenti quali la Lega, Fratelli d’Italia, il Movimento a 5stelle e con essi crea il fatto traumatico rappresentato dall’abbandono dei lavori parlamentari sulla elaborazione della nuova riforma costituzionale che nel merito per larghissima parte è costituito dal precedente lavoro fatto proprio fra Renzi e Pd Forza Italia Area Popolare e le altre componenti del governo. In questa situazione è l’abbandono dei lavori parlamentari privo di serie motivazioni ad aver creato una situazione fuori dal normale di cui non si capisce il senso”. Secondo Cicchitto: “Il futuro ci dirà quale sarà lo sbocco reale di continui mutamenti di linea politica di Forza Italia che in tempi brevissimi passa da una linea politica all’altra di segno opposto. In ogni caso nella memoria della storia politica italiana già l’abbandono dei lavori parlamentari di per sé costituisce un fatto traumatico, a maggior ragione quello dei lavori per l’elaborazione di una parte della nuova carta costituzionale”.
