ahmadinejad


29 Novembre 2007 di
Redazione

Se Annapolis è un buon inizio dipenderà dalla fine

di Fiamma Nirenstein

Annapolis «è un buon inizio se avrà una bella conclusione», ha detto Feisal ibn
Saud ai giornalisti. Ma l’avrà? Di certo Bush festeggia un grande successo
contro la follia jihadista. Ma mentre ce ne andavamo da Annapolis, Nabil Abu
Rudeina, personaggio eminente, è sbottato: «Tutto quello che è stato detto qui
non ci obbliga». Sa’eb Erakat, ormai da decenni capo negoziatore, ha detto di
più: «Il fatto che Bush abbia parlato nel discorso a Annapolis di Stato Ebraico
nei suoi discorsi, non ci riguarda; e se vuole scambiare territori del ’67 con
altre zone, le scambi con il Messico».