Cultura News 27 Novembre 2011 di Claudio Siniscalchi In “Anche se è amore non si vede” di Ficarra&Picone di cinema c’è troppo poco Il vero limite di certe commedie italiane (e di certi comici) di successo è che nell’andare avanti in realtà finiscono per tornare non solo al punto di partenza, ma spesso addirittura riescono a peggiorare la situazione. Prendiamo “Anche se è amore non si vede” di Ficarra & Picone, quintessenza della comicità palermitana. Di cinematografico, nascosto sotto il vestito di Ficarra & Picone, c’è davvero poco. anche se è amore non si vede cinema ficarra&picone
Cultura News 20 Novembre 2011 di Claudio Siniscalchi L’oltre-uomo di Twilight sarebbe piaciuto anche ad Ernst Jünger Ernst Jünger vedeva come unica salvezza per l’uomo contemporaneo, schiacciato dallo strapotere della tecnica e dalle istituzioni democratiche, la fuga nel bosco. Lì l’uomo avrebbe ritrovato se stesso, recuperato la forza morale, corrotta e dispersa nei mille rivoli del quotidiano. Il filosofo tedesco non amava il cinema. Se fosse vissuto ancora un po’ forse si sarebbe ricreduto. Lo avrebbe potuto fare vedendo i vari episodi della saga “Twilight”, dominata da un “oltre uomo” molto speciale. Breaking Dawn cinema junger
Mondo News 19 Novembre 2011 di Daniela Masciale Il talento in 3D di Pina Bausch Presentato a Berlino fuori concorso, acclamato ed ampiamente atteso in Italia, è giunto alla seconda settimana in sala, distribuito dalla Bim, il film di Wim Wenders omaggio a quella che è considerata la più talentuosa coreografa del XX secolo: Philippine Bausch, meglio nota come “Pina Bausch”. Bausch cinema teatro
Cultura News 07 Novembre 2011 di Claudio Siniscalchi “Warrior” dimostra che per uscire dalla crisi serve la famiglia Nel 1976 usciva “Rocky” di John Avildsen, interpretato da un attore quasi sconosciuto, Sylvester Stallone. Lo spettro della crisi era il sottofondo del film. La stessa aria di crisi che si respirava in “Rocky” si avverte in “Warrior”, film di profonde ferite e di eroi, diretto con mestiere e solidità narrativa da Gavin O’Connor. (La recensione contiene contenuti della trama) cinema crisi economica famiglia
Cultura News 02 Ottobre 2011 di Claudio Siniscalchi “La pelle che abito” di Almodóvar è un buco nero nichilista e relativista Volete una testimonianza visiva dell’abisso nichilista nel quale è sprofondata la cultura europea? Andate a vedere il nuovo film di Pedro Almodóvar “La pelle che abito”. Difficile trovarne una definizione sintetica appropriata. Un incubo? Un grido lancinante? Una perversione? Un atto osceno o oscuro? almodovar cinema la pelle che abito
Cultura News 25 Settembre 2011 di Claudio Siniscalchi Caro Polanski, per scovare il marcio non c’è bisogno di andare in America Nella sua ultimo film, Carnage, Roman Polanski porta a ebollizione falsità, ipocrisia, corruzione, ferocia, della buona borghesia americana, ben celata nelle costose mura a due passi da Manhattan. Ma è davvero ridotta così l’America? In realtà assistiamo all’ennesima incomprensione degli europei. Il regista franco-polacco mette in mostra il volto del relativismo, del nichilismo, dell’incapacità di distinguere il bene dal male, metastasi che affligono sicuramente l’America. Ma sarebbe stato meglio però restare alla cultura di provenienza. america carnage cinema
Cultura News 24 Luglio 2011 di Claudio Siniscalchi Per salvare dal martirio la povera Europa ci vorrebbe Captain America Fra i prodotti hollywoodiani patriottici, “Captain America – Il primo vendicatore” è la massima espressione. E quindi il finale è scontato: vincono i buoni, perdono i cattivi. Finita la proiezione e usciti dalla sala si ritorna alla realtà. E si scopre che un attentato terroristico ha seminato morte e distruzione nella tranquilla, piovosa e fredda Norvegia. Il Male non va mai in ferie. captain america cinema
Cultura News 12 Giugno 2011 di Claudio Siniscalchi Arancia Meccanica è stato il “de profundis” della Civiltà occidentale Alex capo dei «drughi» di «Arancia meccanica»; Redmond Barry arrivista e aristocratico mancato in «Barry Lyndon»; Jack Torrance scrittore fallito scivolato nella follia in «Shining»; “Joker” marine pacifista nell’inferno del Vietnam in «Full Metal Jacket»; Bill Harford freddo dottore di successo tormentato dal sesso in «Eyes Wide Shut». Tutti i protagonisti di Kubrick sono il campionario di un’umanità per nulla rassicurante, dominata da una distruttiva «volontà di potenza», spesso riversata sul prossimo, in realtà al lavoro per annullare se stessa. arancia meccanica cinema nichilismo
Cultura News 12 Giugno 2011 di Carlo Zasio Alla Biennale di Venezia (forse) è arrivata l’ora dei russi La Biennale è sempre stata il palcoscenico in cui si sono anticipati i grandi sommovimenti dell’arte contemporanea. Qui ad esempio sbarcò in Europa la Pop Art con Wahrol e Raushenberg nel 1964, qui negli anni Novanta sono stati consacrati i new british artists di cui Damien Hirst è l’esponente più noto, qui si è affermato il predominio statunitense sul mercato internazionale. Ora, forse, The clock potrebbe segnalarci che è arrivata l’ora dei russi. arte biennale di venezia cinema