Nei giorni scorsi tutti siamo stati colpiti dalle notizie che arrivavano dall’Egitto, ove alcuni cristiani copti sono rimasti uccisi vittime di musulmani armati che hanno aperto il fuoco contro di loro. Non avrei quindi timore ad affermare che il principale problema dell’umanità di oggi è la mancanza di libertà religiosa nel mondo. (ZENIT)
I leader turchi reagiscono al referendum elvetico che proibisce la costruzione di minareti. Si chiede ai musulmani di ritirare i propri conti bancari dalla Svizzera. Ma qualcuno chiede al governo di Ankara di “guardare il fondo nero della propria pentola”: permessi mai ricevuti per costruire chiese o restaurarle; promesse non mantenute sulla chiesa di san Paolo a Tarso e sulla scuola teologica ortodossa di Halki. (AsiaNews)
La telefonata notturna dell’arcivescovo di Canterbury. Le diffidenze delle Chiese d’Oriente. Il cardinale Walter Kasper, prefetto della congregazione per la dottrina della fede e responsabile dell’ecumenismo cattolico, svela i retroscena della "Anglicanorum cœtibus". (WWW.CHIESA)
Il perdono e l’ironia sono alla base della nostra civiltà. Sono ciò di cui dobbiamo essere più orgogliosi e il mezzo principale per disarmare i nostri nemici. Un esempio è il giudizio di Cristo nel caso della donna adultera: "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra". In altre parole: "Non fatemi ridere; non avete mai voluto fare quello che ha fatto lei, o forse l’avete già commesso nel vostro cuore?". (leggi qui la versione originale)