Italia News 28 Novembre 2011 di Daniela Coli Il rischio default italiano è prima di tutto sintomo del collasso politico dell’Italia Bene il dibattito sul default della politica italiana. Ma a guardar bene tale fenomeno non è l’unico collasso a cui assistiamo oggi. C’è quello dell’imprenditoria che lascia il paese. C’è quello del giornalismo. Quanto al governo Mario Monti, il presidente di via Solferino, speriamo davvero non sia il liquidatore fallimentare del paese benché gli indizi siano tutti là. Il primo? Il maxi prestito da 600 mld. di dollari che il Fmi potrebbe concedere all’Italia. aiuto condizionamenti cooperazione
Mondo News 26 Novembre 2011 di James Pethokoukis E se fosse l’America a salvare l’Europa dalla crisi? Tre scenari possibili L’Europa sta annegando nel debito e sta andando dritta-dritta dentro una recessione economica. Cosa accadrebbe qualora la Germania non dovesse riuscire a salvare l’Europa? La dissoluzione di una moneta infliggerebbe enormi costi politico-finanziari al mondo e all’economia Usa. Ci sono tre soluzioni che l’America può apportare per mettere fine alla crisi europea e non danneggiare la propria ripresa. Ecco a voi… (Tratto dall’Enterprise blog dell’American) crisi debito inflazione
Economia News 26 Novembre 2011 di Paolo Savini Nicci I guai dell’Europa? Avere un Papa tedesco e un capo della Bce italiano Kyle Bass è un trader texano diventato famoso per aver investito sul crollo dei subprime al momento giusto. Sentirlo parlare è abbastanza simile ad avere Jack Bauer come promotore finanziario, sempre sull’orlo di una catastrofe globale. Per il texano il problema della crisi del debito europea è figlia di un paradosso: a Roma c’è un Papa tedesco e a Francoforte un banchiere centrale italiano e non viceversa. Un lettura un po’ riduttiva sulla quale però val la pena spendersi, con tutto il rispetto per il Santo Padre s’intende. crescita crisi debito
Mondo News 24 Novembre 2011 di Nicola Porro Ecco perché Berlino ci vuole poveri in canna Circola un’idea tanto diffusa quanto falsa sui vantaggi che l’Italia avrebbe grazie alla sua indisciplina fiscale. E di come la sobria Germania paghi il conto di questo nostro lassismo. Dimostreremo con i numeri come sia esattamente il contrario. (tratto da Il Giornale) costi crisi debito
Economia News 22 Novembre 2011 di Redazione Banche. Saccomanni: “Consenso su taglio debito” In Italia c’è consenso politico riguardo alla riduzione del debito e la situazione del nostro Paese è ”gestibile”. Lo ha detto Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca d’Italia. Banche debito saccomanni
Economia News 22 Novembre 2011 di Francesco Forte I ministri di Monti sono bravi tecnici ma mancano di esperienza e modestia Circostanze eccezionali hanno dato luogo in Italia a un governo tecnico. Il giudizio su cosa sarà capace di fare è ancora incerto. Per ora siamo agli annunci, spesso incauti. Si dica che tra i ministri manca anche un pizzico di modestia. Tecnici che forse non sanno neanche leggere un bilancio pubblico. Si dice che piacciano alla Germania, ma probabilmente nessuno sa leggere il tedesco. Insomma il mio giudizio non può che rimanere sospeso. bilancio crisi debito
Mondo News 22 Novembre 2011 di Edoardo Ferrazzani Con la fine della super commissione negli Usa arrivano i tagli lineari E’ ufficiale: ieri si è conclusa male l’esperienza del super committee, la supercommissione bipartisan del Congresso Usa per la riduzione del deficit statunitense. Dodici saggi Repubblicani e Democratici che avrebbero dovuto presentare un piano di tagli per 1,2 trilioni di dollari. Ora, senza l’accordo, ci saranno tagli lineari automatici per la stessa cifra. Tagli con l’accetta per intenderci. crisi debito declassamento
Mondo News 21 Novembre 2011 di Redazione Crisi: Grecia, Papademos a Bruxelles Il nuovo premier greco Lucas Papademos si trova oggi per la sua prima visita ufficiale a Bruxelles per incontrare i vertici degli organismi comunitari europei. crisi debito
Economia News 19 Novembre 2011 di Paolo Savini Nicci Nozioni minime per capire come la finanza fa i soldi col debito sovrano Il debito pubblico italiano è pari a 1,571 miliardi di euro ed è composto da una serie di titoli (BOT, CCT, CTZ, ecc.) emessi direttamente e indirettamente dal Tesoro. Di questi tempi si parla tanto di attacco dei mercati al debito italiano. Ma siamo davvero sicuri che i mercati possano influenzare spread e rendimenti in modo ‘volontario’? Altamente improbabile! L’unica forza che può davvero influenzare il mercato del debito è la Bce, la Banca centrale europea. debito finanza mercati