Mondo News 12 Novembre 2011 di Redazione L’Europa e l’ascesa delle macchine calcolatrici Tifate per l’ascesa dei tecnocrati. Apparentemente la risposta per il gigantesco problema dell’Eurozona sarebbe il rimpiazzo dei governi eletti con esperti economici, meglio se funzionari usciti direttamente dalle istituzioni europee. Ma i tecnici sono davvero utili? La storia suggerisce che la tecnocrazia è lungi dall’essere una panacea. (Tratto dal Financial Times) crisi debito governo
Economia News 12 Novembre 2011 di Oscar Giannino Attenti a ciò che rischiamo! Già 50 miliardi di oneri e sarà peggio Gli spread stanno impazzendo, tra poche ore rischiamo di essere a quota 600, l’intera curva dei rendimenti per ogni scadenza è sopra il 7%. L’Italia rischia non la missione ordinaria di monitoraggio del Fmi entro fine mese, ma dopodomani una squadra speciale del Fondo che sbarchi dagli elicotteri e ci imponga la secessione temporanea dai mercati. (Tratto dal Chicago Blog) conto crisi debito
Mondo News 11 Novembre 2011 di Redazione Spagna. L’economia è in stagnazione In Spagna l’economia e’ in stagnazione: nel terzo trimestre il Pil e’ rimasto invariato rispetto al trimestre precedente quando si registro’ una crescita dello 0,2%. crisi debito economia
Economia News 10 Novembre 2011 di Edoardo Ferrazzani “La nomina di Monti a senatore a vita potrebbe essere solo simbolica” E’ stata una giornata intensa quella di ieri. Lo spread tra Bpt-Bund ha toccato un picco di 570 punti e la Borsa di Milano è andata giù con un meno 3,78%. L’annuncio delle dimissioni di Berlusconi non è bastato ai mercati. E poi la ciliegina: la nomina ‘lampo’ di Mario Monti a senatore a vita. Per l’ex-ministro Francesco Forte, Monti senatore a vita potrebbe essere una "nomina simbolica e un messaggio ai mercati" da parte del presidente Napolitano. Quanto allo spread, Forte dice che "l’Italia paga l’incertezza politica". crisi debito mercati
Economia News 10 Novembre 2011 di Emanuele Canegrati L’Italia ha bisogno di liberalizzazioni più che di un nuovo governo La giornata di ieri è stata una delle più drammatiche che i mercati finanziari abbiano vissuto nel secondo dopoguerra. L’annuncio di dimissioni da parte di Silvio Berlusconi ha mandato in tilt i mercati finanziari. Si dovranno ricredere, quindi, quegli economisti che sostenevano la teoria della "tassa su Berlusconi", ovvero dell’esistenza di un onere implicito che gli italiani pagano per Berlusconi capo del governo. Si facciano le liberalizzazioni piuttosto. Non è mai troppo tardi. crisi debito dimissioni
Mondo News 10 Novembre 2011 di Redazione Crisi. Obama. “Italia non è la Grecia” ”L’Italia non è la Grecia, è un Paese grande, ricco. Atene ha un problema di solvenza, l’Italia ha più un problema di liquidità”. Barack Obama non ha dubbi. crisi debito italia
Economia News 09 Novembre 2011 di Ambrose Evans-Pritchard L’Italia non dovrebbe stare in un sistema monetario fatto dalla Germania Non più tardi di venerdì scorso, il rendimento di un bond italiano a 10 anni rispetto a un Bund tedesco ha sancito il record dall’istituzione dell’Emu di 458 punti base. Un punto di non ritorno in prossimità del quale le vendite iniziano a cascata e la situazione sfugge di mano. Perchè ciò si produce? Semplice: L’Italia sta nella moneta sbagliata. Non dovrebbe trovarsi affatto in un’unione monetaria tedesca. (Tratto da The Telegraph) crisi debito deficit
Italia News 07 Novembre 2011 di Giuliano Cazzola Il voto sul maxiemendamento ci dirà se l’Italia ha (ancora) un governo Gli eventi della settimana che inizia possono incidere profondamente sulla vita politica del Paese. Il governo Berlusconi dovrà portare il maxiemendamento in Parlamento e se la maggioranza riuscirà ad approvarlo, vorrà dire che l’Italia ha ancora una guida. Altrimenti altre soluzioni si imporranno. crisi debito finanza
Mondo News 05 Novembre 2011 di Giancarlo Loquenzi Dietro a Occupy c’è politica ma anche la rottura dell’asse educazione-lavoro Il presidente degli Stati Uniti è comodamente seduto davanti al suo interlocutore, sullo sfondo gli arredi dorati della Casa Bianca. Nella poltrona di fronte c’è George Stephanopoulos, che sta per intervistarlo in esclusiva per la Abc News. Entrambi sono sorridenti e rilassati, sembrano al loro agio. Il primo cittadino d’America ha appena detto ai suoi connazionali che il progresso di cui il suo paese è stato un faro nel mondo si è fermato, anzi ha cominciato a riavvolgersi riportando in dietro le lancette del benessere. (Tratto dal mensile Longitude) debito generazioni politica