Italia News 02 Marzo 2016 di Roberto Santoro Renzi traditore della sua generazione La generazione dei quarantenni è stata forse quella che inizialmente si è lasciata irretire di più dal renzismo. Molti hanno scambiato il premier per uno come loro ma adesso scoprono che non è così. disoccupazione disoccupazione giovanile giovani
Economia News 01 Marzo 2016 di Marco De Palma L’Italia di Renzi non è un Paese per giovani Ci sono due modi per commentare gli ultimi dati Istat su occupati, disoccupati, inattivi, under 25 al lavoro: uno è brindare come fa il governo, l’altro guardare le cose in modo realistico. dati disoccupazione europa
Mondo News 21 Dicembre 2015 di Redazione Mattarella: ripresa insufficiente, pesa occupazione "Il 2015 si chiude con un segno positivo per Pil e l’occupazione" ma "è ancora insufficiente per compiacerci della ripresa", e "dobbiamo riconoscere che la disoccupazione resta inaccettabile”. disoccupazione governo mattarella
Italia News 31 Luglio 2014 di Redazione Istat, Sacconi: vera riforma lavoro farà la differenza in Italia e in Europa "La rilevazione Istat nel complesso ci indica l’auspicabile fine dell’emorragia di posti di lavoro". disoccupazione istat Lavoro
Italia News 01 Luglio 2014 di Redazione Disoccupazione: giovani, donne e immigrati esclusi dal lavoro La disoccuzione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a maggio è al 43%, fa sapere Istat, con un leggero calo dello 0,3 per cento rispetto ad aprile ma in crescita di 4,2 punti sul dato annuale. I disoccupati in Italia sono 3 milioni e 222 mila persone, 127 mila in più a maggio rispetto al 2013. I disoccupati aumentano dello 0,8% rispetto ad aprile (26mila persone). Record negativo per la disoccupazione femminile, al 13,8% a maggio, il livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensili nel 2004. dati disoccupazione donne
Economia News 08 Giugno 2014 di Redazione Sette milioni di italiani disoccupati e inattivi, non cercano più lavoro Secondo Istat nel primo trimestre del 2014 e’ aumentato l’esercito di manodopera che cerca una occupazione ma anche, complessivamente, il numero di disoccupati e inattivi: "quasi 7 milioni di persone". Per molti di loro a incidere e’ soprattutto lo scoraggiamento derivato dal fatto che la crisi toglie opportunità. Sempre secondo Istat, "sul primo trimestre ai 3,487 milioni di disoccupati si possono sommare 3,381 milioni di inattivi che desidererebbero lavorare, ma non cercano attivamente o non sono subito disponibili, per un totale di 6,87 milioni". Tra i primi tre mesi del 2013 e lo stesso periodo del 2014, disoccupati e inattivi sono aumentati del 6,9 per cento, oltre 400 mila persone in più. 2014 dati disoccupazione
Italia News 08 Giugno 2014 di Redazione Squinzi al Governo: basta attese, riforme subito Il presidente di Confindustria Squinzi torna a chiedere al Governo che si facciano, subito, le riforme. Dal palco del convegno dei giovani industriali, il numero uno di Confindustria ha ricordato i dati della disoccupazione, la necessità di una riforma del mercato del lavoro e che Renzi tenga fede agli impegno presi dall’esecutivo. Per Squinzi il fatto che il governo abbia ottenuto una investitura forte dagli italiani alle ultime elezioni e’ una buona notizia ma… confindustria disoccupazione giovani
Mondo News 17 Maggio 2014 di Redazione Domani referendum in Svizzera per il salario minimo, “siamo i più ricchi” Svizzera. C’è attesa per il referendum di domenica che potrebbe introdurre un salario minimo garantito di 4.000 franchi al mese, l’equivalente, al lordo, di oltre tremila euro. Il referendum e’ stato proposto da verdi e socialisti, ma le imprese temono il risultato e secondo alcune fonti molti imprenditori sarebbero pronti a de localizzare in Italia se vincesse il si’. In Svizzera la disoccupazione e’ al 3,2 per cento, la più bassa in Europa. "Siamo uno dei paesi più ricchi al mondo", dicono i proponenti del referendum, e’ arrivato il momento di essere anche uno dei più solidali. Ma la ricetta funzionerà? disoccupazione domenica referendum
Italia News 06 Maggio 2014 di Redazione Ocse: il Pil dell’Italia cresce poco rispetto a media Ue Secondo l’ultimo Economic Outlook dell’Ocse, l’Italia resta un Paese "ancora vulnerabile a potenziali scossoni" dei mercati e bisogna proseguire in una politica che tenga sotto controllo i conti pubblici e riduca la spesa. Secondo l’Ocse il Pil dell’Italia crescerà dello 0,5 per cento nel 2014 e dell’1,1% nel 2015, grazie ad una maggiore fiducia nei consumi anche determinata dai "moderati" tagli alle tasse e da una piccola e graduale ripresa nel credito bancario. credito debiti PA disoccupazione