Economia News 14 Novembre 2013 di Giuseppe De Lucia Lumeno * Responsabilità sociale, come rivoluzionare il concetto di impresa Oggi sono in molti a parlare di Csr (Corporate Social Responsibility), ma essa non va in realtà confusa, benché venga fatto frequentemente, con la filantropia. Donare è giusto, pur non essendo l’essenza della Responsabilità sociale d’impresa, che invece si pone come una forza che rivoluziona il concetto stesso di impresa e va in profondità a plasmare le strategie, toccando la governance, i prodotti, le relazioni con i soci, i clienti, le comunità. banche popolari italia responsabilità sociale d'impresa
Mondo News 14 Novembre 2013 di Redazione Filippine, Onu lancia allarme: “Aiuti in ritardo, situazione spaventosa” "La situazione nelle Filippine è spaventosa", lo ha detto Valerie Amos, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari, denunciando la lentezza degli aiuti ai sopravvissuti nelle zone colpite dal tifone Haiyan. Secondo la rappresentante Onu, gli aiuti in molte località non sarebbero ancora arrivate. "Coloro che sono riusciti ad andarsene lo hanno fatto, molti di più ci stanno provando. aiuti filippine italia
Italia News 13 Novembre 2013 di Redazione Allarme Ue, Italia: cresce il debito pubblico e la disoccupazione “Il debito molto elevato resta una vulnerabilità significativa dell’Italia, in particolare vista la prospettiva debole di crescita”. Per questo motivo la Commissione Ue ha deciso di aprire “un’analisi approfondita” sull’Italia dei rischi connessi al persistere di squilibri macroeconomici come il debito elevato, la disoccupazione, la perdita di quote di mercato. allarme commissione ue crescita
Mondo News 11 Novembre 2013 di Redazione Libia: interrotto gas Greenstream verso l’Italia Un portavoce dell’Eni ha riferito che si è interrotto il flusso di gas dalla Libia all’Italia, dopo le “manifestazioni” avvenute a Mellitah, terminal del gasdotto Greenstream ma ha aggiunto che questo non creerà problemi di approvvigionamento per l’Italia. eni gas gasdotto
Cultura News 09 Novembre 2013 di Luca Nannipieri Il riscatto di Pompei non passa da ministeri e burocrazie Pompei e gli altri siti in difficoltà non hanno bisogno di altri soldi e non hanno bisogno di altri direttori generali che ipertrofizzano la macchina gestionale. Hanno necessità che si costituisca attorno ad essi un’istituzione autonoma e indipendente, non al guinzaglio del Ministero, che gestisce le attività, ne reperisce i fondi, e liberamente, con i cittadini e l’amministrazione locale, sviluppa progetti e iniziative. Se la gestione funziona, avanti, altrimenti si cambia. Soltanto dando autonomia di spesa e progettualità agli enti culturali, senza nessuna preminenza del Ministero, si incentivano saldi virtuosi e offerte innovative. burocrazia fondi governo
Economia News 05 Novembre 2013 di Redazione Ue, Rehn all’Italia: debito e disoccupazione fuori controllo. “Meglio il 2012” L’Italia chiuderà il 2013 con deficit al 3%, debito al 133%, disoccupazione al 12,2% e un tasso di crescita negativo del meno 1,8%. Non sono buone notizie quelle che arrivano dal Commissario per gli affari economici della Ue, Olli Rehn, per il nostro Paese. Torneremo a crescere lentamente nei prossimi due anni ma per adesso gli sforzi compiuti non sono sufficienti, dopo i "grandi sforzi" del 2012 si è rallentato nel percorso di risanamento. Debito e disoccupazione toccano ormai un livello record. 2012 crescita debito
Italia News 02 Novembre 2013 di Redazione Val di Susa: presidio No Tav in fiamme Questa notte il presidio No Tav di Vaie, in Val di Susa, ha preso fuoco. ancora non sono chiare le cause dell’incendio, che si presuppone di natura dolosa, e i vigili del fuoco non hanno rintracciato inneschi. I carabinieri hanno acquisito e analizzeranno nelle prossime ore le immagini delle due telecamere del Comune. alta velocità attentato incendio
Cultura News 28 Ottobre 2013 di Simone Santucci Il caro prezzo dell’intervento italiano nella Prima Guerra mondiale Caduto Giolitti, nel marzo del 1914 si era insediato un fragile governo guidato dal conservatore Antonio Salandra. Nessuno avrebbe pensato che proprio su questo quasi sconosciuto uomo politico sarebbe gravata una delle più importanti decisioni di tutta la storia d’Italia. La “bomba” scoppiò in un apparentemente tranquillo 28 giugno, a Sarajevo, uno degli infiniti avamposti dello sterminato e ancora potente Impero austro-ungarico il quale, da alcuni decenni, era costretto a domare le ribellioni delle grandi minoranze italiane, ungheresi, e slave. (Quarta puntata) austria-ungheria centenario imperi centrali
Mondo News 26 Ottobre 2013 di Roberto Santoro Immigrazione, il buco nero della politica estera europea Sulla immigrazione, l’Europa non può limitarsi a una logica di politica interna e protettiva ma al contrario deve guardare all’esterno sfidando i cambiamenti che hanno trasformato il Mediterraneo. Tanto più che gli Usa sembrano sempre meno interessati a quest’area del mondo e i singoli Stati della Unione, da soli, non riusciranno a gestire le questioni di frontiera emerse con prepotenza nel Ventunesimo secolo. consiglio europeo immigrazione italia