Italia News 27 Luglio 2013 di Redazione Kyenge va contestata su temi e proposte "Sono fiera di essere italiana", dice il ministro Kyenge commentando l’osceno lancio di banane avvenuto ieri sera nel ravennate. "Sono contenta della solidarietà ricevuta e soprattutto per questa solidarietà sono fiera di essere italiana". Per tutto il giorno di ieri, il ministro ha continuato a ricevere messaggi di solidarietà e di sostegno dalla politica, anche dalla opposizione (vedi Mara Carfagna) e sul web, con frasi del tipo "Siamo con te", "Dai lezione di stile", "Grande Cecile". banane carfagna forza nuova
Italia News 27 Luglio 2013 di Redazione Kyenge, banane idiote regalano consenso E’ una tempesta di messaggi di solidarietà per il ministro Kyenge, anche dall’opposizione. Dopo il lancio di banane e i manichini insanguinati di Cervia, Mara Carfagna prende posizione per dire che il ministro ha saputo reagire con ironia. Su Facebook, frotte di post "Siamo con te", "Dai lezione di stile", "Grande Cecile", insomma più la ministra viene presa di mira dagli sciamannati più il suo consenso aumenta. Deve essersene accorto anche Robero Maroni, che definisce gli insulti un errore e sostiene che dialetticamente le ragioni della Lega Nord possono prevalere. banane cervia forza nuova
Italia News 26 Luglio 2013 di Redazione Cervia, banane contro Kyenge. “Spreco di cibo, schiaffo a povertà ” Cervia, ravennate. Un’altra tappa del calvario del ministro Kyenge. Mentre parlava dal palco della Festa Democratica, una persona non identificata ha lanciato delle banane all’indirizzo del ministro. Ieri, esponenti di Forza Nuova già identificati dalla polizia avevano lasciato nelle strade dei manichini con giubbotti e jeans, imbrattati di sangue, e con la scritta "L’immigrazione uccide – No ius soli". Poi la solita rivendicazione: ”Tutelare l’identità italiana deve essere di primario interesse, in quanto essa rappresenta la forza da cui trae linfa la vita stessa del nostro popolo”, niente di nuovo nel lessico di Forza Nuova. banane forza nuova ius soli
Italia News 20 Luglio 2013 di Redazione Consigliere Sel: “Mollate la leghista con 20 negri”. Poi si dimette Angelo Garbin, consigliere comunale di SeL a Cavarzene, ha postato su Facebook un "Mollatela con venti negri" all’indirizzo della ex leghista Dolores Velastro. Garbin, tatuaggio del Che sul braccio sinistro, base dura e pura del partito di Vendola e Boldrini, si è quindi particolarmente distinto nella gara di rutti a cui si sta condannando la politica italiana, a livello nazionale e a livello locale, dagli orango di Calderoli alle scimmie senza coscienza di Farinetti alle foto leghiste della Kyenge "separata dalla nascita" da una scimmia, fino alla monumentale epigrafe macista del Garbin. consigliere comunale garbin kyenge
Italia News 19 Luglio 2013 di Redazione Kyenge e Kazakistan, fulmini e saette dell’Onu contro l’Italia L’Onu torna a bacchettare l’Italia sul caso Kyenge dopo quello kazako. "Assolutamente scioccante", ha detto oggi un portavoce dell’Alto Commissario del Palazzo di Vetro per i diritti umani, condannando il vicepresidente del Senato, Calderoli. Le Nazioni Unite definiscono allo stesso tempo "incoraggiante" la levata di scudi della politica italiana, mentre il segretario Maroni va all’attacco: "Non è l’Onu. Lo sappiamo chi è, sono quelli che continuavano a criticare il sottoscritto per la lotta all’immigrazione clandestina. Il caso è chiuso". La lezione si allarga alla stampa inglese che critica la democrazia italiana perché incapace di rispettare le etnie che la compongono. E’ l’occasione buona per criticare Calderoli e la sua decisione di non dare le dimissioni. calderoli Financial Times kyenge
Italia News 18 Luglio 2013 di Redazione Kyenge, assessore leghista cita Lombroso. Scienza padana doc! La foto di una scimmia accanto a quella del ministro Kyenge. Il post su Facebook, "separate dalla nascita". E’ il tocco di "ironia" di un altro leghista laureato in eleganza, tale Agostino Pedrali assessore da Coccaglio. "Seguendo la vicenda Cecile/Orango", esordisce con grazia l’assessore, "mi sono ricordato di Cesare Lombroso e della sua branca di studio: la frenologia, ossia, semplificando, lo studio delle attitudini e del comportamento dedotto dai tratti somatici". assessore facebook kyenge
Italia News 18 Luglio 2013 di Redazione Procura indaga su Calderoli, c’è lo zampino del Codacons Ma perché Roberto Calderoli è indagato? Sappiamo che sul senatore della Lega e vicepresidente del Senato, è stato aperto un fascicolo dalla procura di Bergamo. L’accusa, diffamazione aggravata dall’odio razziale, per le sue affermazioni contro il ministro Kyenge. Il ministro però, che ha capito come sia utile tenere un low profile per acquisire consenso e isolare la Lega, ha detto che le scuse del ministro sono state "un passo importante". E allora chi è che ha denunciato Calderoli? Il Codacons, che lunedì scorso ha inviato un esposto in procura. calderoli codacons esposto
Italia News 17 Luglio 2013 di Ronin Farinetti, Calderoli scimmia senza coscienza. Quant’è buona la sinistra Oscar Farinetti, il patron di Eataly, spara a zero: "Calderoli è una scimmia". Non ha coscienza, quindi non è un essere umano. Parole dure pronunciate con quella stessa irrefrenabile ironia offensiva che giorni fa ha spinto Calderoli a definire il ministro Kyenge un orango. Farinetti parla a La Zanzara su Radio24, "È rimasto una scimmia perché non ha coscienza e le persone senza coscienza sono scimmie, non tutte le scimmie sono diventate umane, alcune sono rimaste scimmie. Dunque non dovrebbe stare in Parlamento, dovrebbe dimettersi da umano", la dichiarazione integrale di Farinetti. brunetta calderoli destra
Italia News 16 Luglio 2013 di Redazione Calderoli, fiori a Kyenge non bastano. Letta marca stretto Maroni "Il ministro ha accettato le mie scuse," dice Roberto Calderoli, "le manderò un mazzo di rose". Il vicepresidente del Senato dunque si scusa con il ministro Kyenge ma non si dimette. "Non sono razzista", dice. La Lega Nord tiene duro, non abbandona un personaggio storico del partito e, pur con tutte le divisioni interne tra ex cerchio magico e barbari sognanti, resiste all’onda della indignazione, dal Colle al Premier al Parlamento. Caso chiuso? Neppure a parlarne. Per il premier Letta il passo falso di Calderoli è utile a una "chiamata in correità" del segretario Maroni che non ha indotto Calderoli a dimettersi. calderoli discorso fiori