Italia News 16 Luglio 2013 di Redazione Fuksia (M5S): “Orango? ci potrebbe stare”, poi chiede scusa A sorpresa, uno dei grillini, la senatrice del Movimento 5 Stelle Serenella Fucksia, difende Calderoli: "Non ha detto niente di negativo e anzi questo scandalo è razzismo al contrario". Il ministro Cécile Kyenge: "Assomiglia a un orango? Ci potrebbe stare". Poi anche lei si scusa: "Le mie dichiarazioni raccolte dal giornalista del Secolo XIX e riprese da altri media sono frutto di una conversazione decontestualizzata e paradossale dove io stessa mi sono autodefinita una papera. Mi scuso profondamente con tutte le persone che si possono essere sentite offese dalle mie dichiarazion". 5 stelle calderoli kyenge
Italia News 15 Luglio 2013 di Redazione Caso Kyenge. Letta mette Maroni all’angolo, “Ora basta o scontro totale” Caso Calderoli. E’ un Letta minaccioso quello che parla dopo gli insulti al ministro Kyenge: "Quello che sta succedendo è un’altra pagina vergognosa nel nostro paese su questi temi, l’Italia oggi è presente sulla stampa estera per questa vicenda: è una vergogna che fa malea". Il premier fa appello al segretario della Lega Nord, Maroni, "perchè chiuda questa pagina rapidissimamente altrimenti si entra in una logica di scontro totale che non serve a lui, non serve a nessuno, non serve al Paese". calderoli expo kyenge
Italia News 14 Luglio 2013 di Redazione Calderoli, Kyenge un orango. Inaccettabile quanto il “porcellum” Tutti contro Calderoli, che se lo merita, dopo aver paragonato il ministro Kyenge a un orango. Laura Boldrini le definisce parole "volgari e incivili", Enrico Letta "inaccettabili e oltre ogni limite", Alfano "ingiustificabili", Epifani "non dovrebbero essere neanche pensate", Vendola "indegne per chi rappresenta il Senato". In molti, chiedono le dimissioni del parlamentare leghista in preda alla borghezite. calderoli dimissioni insulti
Italia News 14 Luglio 2013 di Redazione Carfagna, Kyenge, Socrate. Napolitano contro i “nuovi barbari” Giorgio Napolitano è "colpito e indignato" per i "gravi episodi" degli ultimi giorni: le minacce a Mara Carfagna ("verremo a prenderti sotto casa"), l’incendio al Liceo Socrate di Roma (per le sue battaglie contro l’omofobia), il vicepresidente leghista Calderoli che ha paragonato il ministro Kyenge a un "orango". A dirlo, sempre le fonti del Quirinale, come per la storia di Libero e della grazia al Cav. "Il presidente è colpito e indignato per i gravi episodi di questi giorni che dimostrano tendenze all’imbarbarimento della vita civile e affronterà il tema nell’incontro con la stampa del prossimo 18 luglio", fa sapere il Colle. calderoli carfagna colle
Italia News 12 Luglio 2013 di Redazione Kyenge, ius soli diventa “temperato” e il ministro più diplomatico Il ministro Kyenge pensava di lanciare subito un provvedimento sullo Ius soli, poi ha capito che il tema è spinoso assai e così ora parla di "ius soli temperato" per i figli degli immigrati nati in Italia, rilanciando una versione light della ‘nuova cittadinanza’. "La mia posizione personale e la mia proposta di legge da deputata era quella di uno ius soli temperato, che è l’unica forma presente nella Ue", dice, con l’idea di coniugare il diritto alla cittadinanza dei figli di stranieri nati in Italia, con la necessità di un certo livello di integrazione. cittadinanza clandestinità immigrazione
Italia News 12 Luglio 2013 di Redazione Leghisti contestano, Kyenge tira dritto. Muro contro muro a Bergamo I leghisti tornano all’attacco contro il ministro Cecile Kyenge, contestata all’Università San Agostino di Bergamo da un manipolo di leghisti. Loro si avvicinano, srotolano uno striscione, indossano magliette dove chiedono la cittadinanza padana. Vorrebbero avere spiegazioni sullo "ius soli" ma Kyenge tira dritto senza rivolgergli la parola. La contestazione era prevedibile, annunciata da quell’aereo spedito nei cieli dai leghisti con su scritto "Stop clandestini, Lega Nord". bergamo contestazione ius soli
Italia News 09 Luglio 2013 di Redazione Kyenge rilancia ma il Papa non ha mai nominato lo “ius soli” "Il Papa scuote le nostre coscienze e incoraggia chi dalle politiche dell’indifferenza vuole passare a quelle dell’accoglienza", dice il ministro Kyenge, come se la messa simbolica e solenne di ieri del Papa fosse da intendersi a uso e consumo della lotta politica in Italia. "L’Italia e l’Ue devono lavorare assieme. Bisogna che ognuno faccia un passo avanti”, dice il ministro, che afferma di condividere in pieno le parole del Papa e chiede alla Ue che si introduca lo Ius Soli europeo per i figli degli immigrati. europa integrazione ius soli
Italia News 22 Giugno 2013 di Redazione Il ministro Kyenge scopre che l’Italia non è un Paese razzista "Nella cultura italiana c’è l’accoglienza", dice il ministro per la integrazione Kyenge, "nell’anima italiana quel calore che altrove manca". Intervistata dal Corriere della Sera, il ministro si dice convinta che "L’Italia non è un Paese razzista. E’ un Paese in cui accadono episodi di razzismo. Sono due cose molto diverse". E sui fischi, a lei come al calciatore Mario Balotelli, il ministro commenta, "Il motivo è lo stesso, siamo due apripiste". immigrati integrazione international herald tribune
Italia News 17 Giugno 2013 di Redazione Zaia sullo ius soli: “Sì a bimbi nati e che vanno a scuola in Italia” Luca Zaia, Lega Nord, presidente della Regione Veneto, apre allo Ius Soli, ponendo il tema dei "bambini che sono nati e vanno a scuola in Italia" e dicendo che su questo argomento un "ragionamento" sulla cittadinanza va fatto. ”Il vulnus sta tutto nei bambini figli di immigrati inseriti nella nostra società che già vanno a scuola, non si può pensare che diventino italiani solo quando, dopo i 10 anni previsti dalla legge, sono già alle medie”. cittadinanza ius soli kyenge