Italia News 14 Gennaio 2014 di Redazione Letta punta sul 2014, “giovani leader faranno le riforme” Intervistato dalla televisione messicana il premier Enrico Letta definisce il 2014 l’anno strategico per le riforme e il rilancio dell’Italia, "per la prima volta senza emergenza finanziaria". C’è ottimismo nelle parole di Letta, convinto che i problemi si "possano risolvere" e che le riforme si faranno "grazie al ringiovanimento dei leader". Riforma della legge elettorale collegata al superamento del bicameralismo perfetto e sburocratizzazione gli obiettivi principali dell’agende dei prossimi mesi. 2014 crisi finanziaria economia
Italia News 12 Gennaio 2014 di Redazione Renzi a Letta, fidati di me. Un colpo al cerchio e uno alla botte "Il governo proseguirà per tutto il 2014", lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi in una intervista al Corriere della Sera. "Ma non può andare avanti così. Più decisi, più concreti", ha aggiunto il sindaco di Firenze convinto che "Letta non si fida di me ma sbaglia. Io le cose le dico in faccia". E ancora, a Roma devono rendersi conto che c’è "necessità di correre". Sul patto per il 2014, Renzi chiede che ”Impegno 2014 non sia un documento scritto in democristianese”, piuttosto ”un file Excel”. Non mancano le stilettate: "Se uno mi chiede cosa ho fatto da sindaco in questi undici mesi, so cosa rispondere” pero’ ”se mi chiedono cos’ha fatto il governo in questi undici mesi faccio più fatica”. corriere della sera governo impegno 2014
Italia News 11 Gennaio 2014 di Redazione L’asset per Letta e Renzi resta il lavoro C’è "sintonia" con Renzi, a dirlo ieri sera il premier Enrico Letta dopo l’incontro avvenuto in mattinata con il segretario del Pd. Un incontro "cordiale", così chi è vicino a Renzi ha definito il faccia a faccia. La sintonia è soprattutto sul tma strategico del lavoro, "sia io che Renzi sappiamo che bisogna applicarsi a temi del genere come a delle priorità". Afferrare la ripresa è un obiettivo comune per il premier e il segretario, insomma, soprattutto in vista del semestre italiano alla guida della Ue. In materia di riforma della legge elettorale, Letta ha ribadito che la posizione è di "partire da una condivisione" delle proposte "nella maggioranza". Per Renzi, tocca invece al Parlamento, e l’intesa va cercata tra le forze politiche disponibili. incontro Lavoro legge elettorale
Italia News 10 Gennaio 2014 di Redazione Letta e Renzi, su legge elettorale il premier parte da maggioranza "Cordiale", così chi è vicino a Renzi ha definito l’incontro del segretario con il premier Letta. In materia di riforma della legge elettorale, Letta ha ribadito che la posizione è di "partire da una condivisione" delle proposte "nella maggioranza". Per Renzi, tocca invece al Parlamento, e l’intesa va cercata tra le forze politiche disponibili. Se restano le diverse posizioni sulla legge elettorale, c’è chi dice che tra premier e segretario ci sia stato un maggiore accordo sulla proposta renziana del Job Act. Ma afferrare la ripresa è un obiettivo comune a Letta, Renzi e a molti altri protagonisti della scena politica di oggi in Italia, un obiettivo irrinunciabile. incontro job act legge elettorale
Italia News 10 Gennaio 2014 di Redazione Marò, pena di morte ennesimo slogan elettoralistico in India Il ministro dell’interno dell’India fa sapere che nei prossimi giorni si saprà se Nuova Delhi applicherà o meno alla vicende dei nostri Marò una legge che prevede la pena di morte. Una minaccia, quella indiana, che non viene evocata per la prima volta e che sempre di più fa ritenere che ormai in India la vicenda dei nostri fucilieri di marina viene brandita come un’arma politica usata in chiave elettoralistica. elezioni fucilieri governo
Italia News 09 Gennaio 2014 di Redazione Scuola, frizioni tra ministri su scatto insegnanti. Letta chiude polemiche La vicenda del ripensamento del governo sui 150 euro che gli insegnanti avrebbero dovuto restituire crea delle frizioni tra i ministri Saccomanni e Carrozza, economia e istruzione. Per Carrozza è stato "un pasticcio", mentre il ministro Saccomanni parla di un "problema di comunicazione", il ministero dell’economia avrebbe seguito infatti sulla sua strada in attesa di informazioni dal Miur che non sono arrivate. A chiudere la vicenda ci ha pensato con un Twitter il premier Letta, "Gli insegnanti non dovranno restituire i 150 euro percepiti nel 2013 derivanti dalla questione del blocco degli scatti". 150 euro carrozza governo
Italia News 08 Gennaio 2014 di Redazione Giannini (Sc) su scatto insegnanti, “ripensamento doveroso e positivo” Il passo indietro sul taglio degli scatti agli insegnanti secondo Stefania Giannini di Scelta Civica è "doveroso e positivo" ma, aggiunge il segretario, "non cancella l’errore tecnico dell’apparato del Mef e la sottovalutazione politica del ministro Saccomanni”. ”In Italia ci si distrae sempre nel settore dell’istruzione che, nonostante la retorica delle campagne elettorali, evidentemente non è ancora strategico", prosegue Giannini, "il ripensamento del Governo va bene ma resta l’amaro in bocca per un provvedimento che rischiava di diventare beffa per migliaia di insegnanti". carrozza giannini governo
Italia News 08 Gennaio 2014 di Redazione Governo: insegnanti non restituiranno 150 euro dello scatto 2013 "Gli insegnanti non dovranno restituire i 150 euro percepiti nel 2013 derivanti dalla questione del blocco degli scatti", scrive Enrico Letta via Twitter. La decisione è stata presa dal Governo in una riunione a Palazzo Chigi, dopo le proteste compatte del mondo docente e del sindacato Gilda contro gli effetti della la misura che avrebbe portato a una ritenuta dei soldi già versati agli insegnanti. Lo si apprende da una nota diramata a margine dell’incontro avvenuto tra il premier Letta, il ministro della economia, Saccomanni e il ministro dell’istruzione Carrozza. "Sugli stipendi c’è stato un problema di comunicazione", ha detto in Senato il ministro Saccomanni. 2013 carrozza gilda
Italia News 07 Gennaio 2014 di Redazione Renzi, si vota nel 2015. Su legge elettorale niente diktat dal Cav. "Mi dicono" spiega Matteo Renzi intervistato a Otto e Mezzo "fai finta di candidarti ma vuoi fare le scarpe a Letta. Non è così io mi ricandido" alla guida di Palazzo Vecchio. E il sindaco di Firenze sottolinea che in Italia "non si voterà prima del 2015". Insistendo: "Voglio cambiare il Paese, non il governo". Il segretario parla anche del Job Act, della legge elettorale e della Fini-Giovanardi. Molta carne al fuoco ma la notizia è che, almeno a parole, Renzi sembra voler rassicurare il premier Letta. Il Governo andrà avanti, niente diktat da Berlusconi sulla legge elettorale, niente rimpasti. Lui pensa a vincere la sfida a sindaco per Firenze. 2015 berlusconi elezioni