Economia News 24 Gennaio 2014 di Redazione Letta conferma, Poste privatizzate ma restano in mano pubblica "La decisione di oggi riguarda Poste ed Enav, ci sono altre operazioni che quest’anno si compieranno," dice Enrico Letta in conferenza stampa puntando al bersaglio grosso del debito pubblico. Già ieri il ministro Saccomanni a Davos aveva annunciato la privatizzazione del 40% di Poste Italiane. Le privatizzazioni, a sentire Letta, avverranno entro l’estate e porterebbero nelle casse dello Stato tra i 5 e i 5,8 miliardi di euro (tra 4 e 4,8 le sole Poste), a cui aggiungere altre operazioni per cedere partecipazioni di minoranza in società pubbliche. Per Poste, Letta ha precisato che si tratta di quote "non di controllo" e che "la proprietà rimane pubblica". 40 per cento conferenza stampa debito pubblico
Italia News 24 Gennaio 2014 di Redazione Renzi e Letta: dalla legge elettorale al patto di governo Renzi e Letta procedono su strade parallele, per ora senza scontrarsi: riforma della legge elettorale per il segretario Pd; piano privatizzazioni e lotta alla criminalità per il premier. Una telefonata tra i due ieri mattina sarà servita a chiarire i rispettivi compiti. Sulla legge elettorale il premier apre a chi nella maggioranza chiede di rivedere il sistema dei listini bloccati e spinge per le preferenze. Renzi da una parte rassicura Fi e Ncd che si potrà modificare insieme il testo base dall’altra minaccia i franchi tiratori del Pd, o si fa l’Italicum o si va a casa. Letta sa che bisogna superare l’ordalia della legge elettorale prima di blindare il patto di Governo Impegno 2014, ma sul fronte economico non si ferma. governo impegno 2014 legge elettorale
Italia News 24 Gennaio 2014 di Redazione Renzi, niente scherzi sull’Italicum. Legge elettorale o governo a casa "Qualche franco tiratore ci sarà", prevede Matteo Renzi ma, avverte, se faranno fallire la riforma senza metterci la faccia, dopo quello che è accaduto per l’elezione del Presidente della Repubblica, allora la strada della legislatura sarà in salita". Chiaro avvertimento ai suoi: chi non vota l’accordo sulla legge elettorale con Forza Italia ed Ncd è già fuori. "Non affosseranno la legge elettorale ma il governo". Per Renzi il testo base deposatitato ieri potrà essere modificato, ma solo se "tutti saranno d’accordo". E il segretario aggiune che "il pacchetto va preso per intero", riforma del Senato e del Titolo V compresi (dice "eliminazione" del Senato). Poi torna a incalzare Letta: al governo serve un "bello sprint" e nel patto 2014 "non ci siano solo espressioni in politichese ma cose concrete". Infine la smentita su un possibile cambio di staffetta con Letta: "Il governo è Enrico Letta, io faccio un altro mestiere". approvazione aula governo
Italia News 23 Gennaio 2014 di Redazione Letta su patrimoni mafiosi, tolleranza zero in patto 2014 Colpire i patrimoni mafiosi e braccare i latitanti saranno due impegni del patto di Governo per il 2014. Lo annuncia il premier Letta, un impegno ”senza quartiere" con i primi atti già nei prossimi giorni’. Letta a Palazzo Chigi ha presentato il Rapporto sull’antimafia redatto dalla Commissione istituita negli scorsi mesi per avanzare proposte alla lotta alla criminalità. Una giornata importante per Letta, "soprattutto dopo la riemersione di minacce pubbliche che necessitano di risposte assolutamente forti”, ha sottolineato il premier. Tra le chiavi di volta dell’azione di governo, la lotta contro i patrimoni della mafia, "per dare un segnale concreto per le questioni che riguardano anche il piano etico e democratico nel paese e fondamentale per rendere l’Italia più competitiva". antimafia commissione governo
Economia News 22 Gennaio 2014 di Redazione Letta insiste: proseguire con crescita e tenuta conti pubblici Vertice tra Letta, Saccomanni e Giovannini su alcune delle misure da attuare a breve rispetto alla Legge di Stabilità 2014, a dirlo in una nota Palazzo Chigi. "Come avevamo promesso," ha detto Letta, "ecco i primi effetti positivi della legge di stabilità: si riduce la pressione fiscale sulle imprese e arrivano nuovi fondi per la cassa integrazione”. cig eurostat Giovannini
Italia News 20 Gennaio 2014 di Redazione Nuovo governo Letta, per Alfano ci vuole il “reshuffling”. Intervistato a Radio24, il vicepremier e leader di Ncd, Angelino Alfano, pone almeno tre condizioni a Renzi per dare via libera alla nuova legge elettorale, dopo l’incontro del segretario del Pd con Silvio Berlusconi: "Indicazione del candidato leader della coalizione, premio di maggioranza non al partito ma alla coalizione, no ad un parlamento di nominati, soglia di sbarramento al 4% come alle elezioni europee". Secondo Alfano, "ci vuole un nuovo governo a guida Letta che abbia un ‘reshuffling’ dei ministri". alfano condizioni governo
Italia News 19 Gennaio 2014 di Redazione Cuperlo e Fassina, le reazioni dei big Pd all’incontro tra Renzi e Cav. Cuperlo o piuttosto che Fassina, fioccano le dichiarazioni dopo la mossa a sorpresa di Renzi di incontrare Silvio Berlusconi. Il presidente del partito, Gianni Cuperlo, chiede "un nuovo governo per il 2014", un esecutivo che ricostruisca un clima di "fiducia e autorevolezza" con il Paese. Per Cuperlo, Letta deve salire da Napolitano e fare il primo passo. "Così non ha senso, non si può andare avanti. C’è bisogno di un governo che abbia la fiducia del principale partito, il Pd", aggiunge Cuperlo. Durissimo invece l’ex viceministro Fassina, che è proposito dell’incontro tra Renzi e il Cavaliere commenta: "mi sono vergognato". La sinistra Pd accusa Renzi di aver resuscitato Berlusconi. berlusconi cuperlo fassina
Italia News 16 Gennaio 2014 di Eugenio Capozzi Se Renzi si ritrasforma nella solita sinistra Le aspettative create nell’opinione pubblica di centrosinistra, ma non solo, dall’affermazione di Matteo Renzi come leader del Partito democratico e nuovo aspirante uomo-chiave della politica italiana sono molto alte, ma vanno confrontate freddamente con la realtà dell’evoluzione della sua figura politica, e con i risultati che essa può realisticamente indurre nel sistema politico italiano. forza italia governo letta
Italia News 15 Gennaio 2014 di Redazione Alfano, a Letta onere rimpasto. E a Renzi: “Nessuno ci detta l’agenda” Non usa giri di parole il vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, intervistato a Radio Anch’io: "Letta si assuma l’onere del rimpasto", e ancora, "il rimpasto è una grande ipocrisia perché tutti lo vogliono ma nessuno lo dice perché ammetterlo sarebbe antiestetico". Oggi il premier probabilmente tornerà dal viaggio in Messico e, sottolinea Alfano, "dovrà assumersi l’onere di trovare una composizione". Secondo il leader dell’Ncd, il problema principale però è un altro, il Pd "deve decidere se riconosce Letta come presidente del Consiglio Pd e allora aiutarlo, se no faccia una proposta alternativa al Paese". alfano intervista letta