Mondo News 17 Novembre 2011 di Ubaldo Villani Lubelli Dopo Grecia e Italia adesso il ‘virus’ dello spread tocca la Francia Dopo l’Italia è arrivato il turno della Francia. Se da oggi, con il nuovo governo di Mario Monti, l’Italia avrà, forse, maggiore stabilità politica e più credibilità economica, i mercati sembrano aver già individuato il prossimo obiettivo: la Francia di M. Sarkozy. Sintomo che la crisi è sistemica. Quel che è chiaro è che tutte le nazioni europee saranno nel prossimo futuro chiamate alla riforma e all’austerità. crisi debito democrazia
Italia News 16 Novembre 2011 di Lucia Bigozzi I ministri tecnici ci sono ma Monti non scioglie il rebus Letta-Amato La lista dei ministri c’è. Mancano due caselle da chiudere: non è bastato l’ultimo giro di consultazioni e il faccia a faccia di Monti con Pdl e Pd per sciogliere il nodo strategico degli innesti politici – Gianni Letta e Giuliano Amato – in una compagine tecnica. Ma quella di ieri è stata anche la giornata in cui si è sancita la rottura temporanea tra Pdl e Lega, come ha l’ha definita Roberto Maroni. amato crisi governo
Mondo News 12 Novembre 2011 di Paul Betts I sorrisetti franco-tedeschi sull’Italia non tengono conto di certe verità Non foss’altro per questo, il G20 della scorsa settimana a Cannes ci ha insegnato che, mentre la crisi europea va nella direzione della sua fase più pericolosa, siamo tutti italiani, o meglio il nostro futuro dipende dalla soluzione che sarà trovata al ‘problema italiano’. Attenzione, comunque. Quel che sembra in Italia, difficilmente è quel che è nella realtà. (Tratto dal Financial Times) capitalismo crisi debito
Economia News 12 Novembre 2011 di Oscar Giannino Attenti a ciò che rischiamo! Già 50 miliardi di oneri e sarà peggio Gli spread stanno impazzendo, tra poche ore rischiamo di essere a quota 600, l’intera curva dei rendimenti per ogni scadenza è sopra il 7%. L’Italia rischia non la missione ordinaria di monitoraggio del Fmi entro fine mese, ma dopodomani una squadra speciale del Fondo che sbarchi dagli elicotteri e ci imponga la secessione temporanea dai mercati. (Tratto dal Chicago Blog) conto crisi debito
Italia News 10 Novembre 2011 di Emanuele Canegrati Serve una leadership forte per affrontare la crisi e non grigi tecnocrati In attesa delle riforme costituzionali, che auspicabilmente possano portare l’Italia al presidenzialismo, è bene ricordare come i governi tecnici passati non abbiano raggiunto quasi mai i risultati sperati. Sarebbe quindi opportuno che, anziché avere pallidi tecnici, si scelga un leader carismatico e deciso, capace di portare finalmente a termine il percorso di riforme in senso liberale. crisi finanza governo
Italia News 10 Novembre 2011 di Giancarlo Loquenzi Il governo Monti non è la provvidenza e votare a febbraio non è criminale L’ultima dichiarazione di Giorgio Napolitano fa fede: “Nuovo governo in tempi brevi o elezioni subito”. Si tratta di due strade egualmente lecite ed egualmente piene di incognite. Molto dipende dal modo in cui vengono intraprese, dalla lucidità e dalle intenzioni dei diversi protagonisti. Ma le cose non stanno come molti “giornaloni” le mettono oggi, con la prima soluzione vista come la salvezza certa e la seconda – data ormai per tramontata – come la strada sicura verso l’abisso. Bce berlusconi crisi
Economia News 10 Novembre 2011 di Edoardo Ferrazzani “La nomina di Monti a senatore a vita potrebbe essere solo simbolica” E’ stata una giornata intensa quella di ieri. Lo spread tra Bpt-Bund ha toccato un picco di 570 punti e la Borsa di Milano è andata giù con un meno 3,78%. L’annuncio delle dimissioni di Berlusconi non è bastato ai mercati. E poi la ciliegina: la nomina ‘lampo’ di Mario Monti a senatore a vita. Per l’ex-ministro Francesco Forte, Monti senatore a vita potrebbe essere una "nomina simbolica e un messaggio ai mercati" da parte del presidente Napolitano. Quanto allo spread, Forte dice che "l’Italia paga l’incertezza politica". crisi debito mercati
Italia News 07 Novembre 2011 di Giuliano Cazzola Il voto sul maxiemendamento ci dirà se l’Italia ha (ancora) un governo Gli eventi della settimana che inizia possono incidere profondamente sulla vita politica del Paese. Il governo Berlusconi dovrà portare il maxiemendamento in Parlamento e se la maggioranza riuscirà ad approvarlo, vorrà dire che l’Italia ha ancora una guida. Altrimenti altre soluzioni si imporranno. crisi debito finanza
Italia News 04 Novembre 2011 di Lucia Bigozzi Per il Colle tutto tranne il ribaltone. Rebus sui numeri della maggioranza Le novità politiche sono tre. Il Colle non è disposto a benedire alcun governo tecnico, Berlusconi al G20 rassicura i partners internazionali sulle misure per la crescita e blinda il maxiemendamento con la fiducia sfidando in parlamento le opposizioni e i delusi-scontenti-malpancisti del centrodestra. Terzo: Casini fa campagna acquisti e il Pdl perde altri due deputati, mentre tre ‘responsabili’ passano al gruppo Misto. berlusconi casini crisi