Italia News 01 Agosto 2013 di Redazione Napolitano chiede riforma giustizia ma difende le toghe Giorgio Napolitano ha commentato la sentenza Mediaset che condanna Silvio Berlusconi a 4 anni di carcere chiedendo "fiducia e del rispetto verso la magistratura", difendendo l’autonomia del potere giudiziario e la sua indipendenza, "alla luce di principi costituzionali e secondo le procedure di legge". Il premier Letta ha espresso "piena adesione alle parole del presidente Napolitano sul pronunciamento della Cassazione". Ma Napolitano è tornato anche a parlare di riforma della giustizia. Forse è tardi. berlusconi giustizia letta
Italia News 01 Agosto 2013 di Redazione Napolitano: “Fiducia nei giudici ma riformare la giustizia” Il Presidente della Repubblica Napolitano getta acqua sul fuoco dopo la condanna di Silvio Berlusconi. "La strada maestra da seguire è sempre stata quella della fiducia e del rispetto verso la magistratura, che è chiamata a indagare e giudicare in piena autonomia e indipendenza alla luce di principi costituzionali e secondo le procedure di legge", dice il Capo dello Stato difendendo la autonomia dei giudici, e aggiunge "In questa occasione attorno al processo in Cassazione per il caso Mediaset e all’attesa della sentenza, il clima è stato piu’ rispettoso e disteso che in occasione di altri procedimenti in cui era coinvolto l’on. Berlusconi". berlusconi condanna giustizia
Italia News 01 Agosto 2013 di Luca Nannipieri Senatori a vita, il centrodestra riesce a fare 4 nomi liberali? La polemica sui senatori a vita nominati dal Presidente della Repubblica e ritenuti vicini allo schieramento avverso non è credibile. Se ai politici di centrodestra, che hanno contestato Napolitano, avessero chiesto un nome alternativo a Renzo Piano e al Nobel Carlo Rubbia, più vicino alla loro area, questi politici non avrebbero fatto alcun nome. Non perché non c’è. Ma perché non lo conoscono. cultura destra liberale
Italia News 30 Luglio 2013 di Redazione Licio Gelli, né venerabile né commendatore. Quirinale toglie onorificenza Licio Gelli, 94 anni, gran maestro della Loggia P2, ha perso il titolo di Commendatore della Repubblica italiana. L’ex "venerabile" aveva ricevuto l’onorificenza nel 1966 dal presidente Saragat. Ma le condanne suibite nei processi che hanno riguardato Gelli, e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, hanno spinto il Quirinale a togliere l’onorificenza a Gelli, come confermato dalla Gazzetta Ufficiale. commendatore licio gelli napolitano
Italia News 25 Luglio 2013 di Redazione Roberti procuratore nazionale antimafia. Csm recupera ritardo Franco Roberti è stato nominato procuratore nazionale antimafia dal Csm. Roberti riempie il vuoto lasciato dalla nomina di Pietro Grasso al Senato. E’ stato eletto con 20 voti a favore. Roberti arriva dalla Procura di Salerno e si è imposto su Roberto Alfonso, procuratore capo di Bologna, nel "ballottaggio". Per Roberti hanno votato il vicepresidente Vietti, i vertici della Cassazione, i membri togati di Area, Unicost, un paio di indipendenti e i laici di centrosinistra, il membro togato di Mi, e il pidiellino Bartolomeo Romano. Per Alfonso hanno votato i laici di centrodestra e gli altri membri togati di Magistratura Indipendente. antimafia ballottaggio csm
Italia News 24 Luglio 2013 di Redazione Corsera, Bertinotti e Napolitano mai così lontani Dietro lo scambio di lettere tra il presidente Napolitano e l’ex presidente della Camera Bertinotti, la schermaglia a distanza sul Corriere della Sera sul parlamentarismo, ci sono due diverse idee della sinistra postcomunista. Tra i due vecchi "compagni" la distanza ormai sembra grandissima, con Bertinotti che invita Napolitano a non "congelare" la democrazia e il Presidente che si difende replicando che la Costituzione e i suoi poteri li conosce benissimo ma non può farci molto se Bersani ha fallito il bersaglio. bertinotti corriere della sera costituzione
Italia News 24 Luglio 2013 di Redazione Napolitano, Parlamento sovrano. Ma senza Letta “destabilizzazione” Il presidente Napolitano non fa sconti: "Il Parlamento è libero, in ogni momento, di votare la sfiducia al governo Letta", dice il Capo dello Stato rispondendo con una lettera al Corriere a Fausto Bertinotti, ma il Quirinale "ha il dovere di mettere in guardia il Paese e le forze politiche rispetto ai rischi e ai contraccolpi assai gravi, in primo luogo sotto il profilo economico e sociale, che una ulteriore destabilizzazione del quadro politico-istituzionale comporterebbe per l’Italia". Ieri, Bertinotti aveva ridato fiato al blocco politico che ritiene che Napolitano si stia spingendo oltre i suoi poteri, passando a un regime presidenziale di fatto. bertinotti corriere governo letta
Italia News 20 Luglio 2013 di Redazione Quagliariello: “Letta super partes adesso è più forte l’intesa con lui” «Letta ha acquisto un ruolo super partes, il caso-Alfano ha rafforzato l’intesa tra il premier e il Pdl. Il mio partito ora appare come il più convinto sostenitore del governo». Gaetano Quagliariello, ministro pidielle alle Riforme traccia il bilancio dopo la settimana di fuoco per l’esecutivo. (Tratto da Il Messaggero). alfano governo kazaki
Italia News 18 Luglio 2013 di Redazione Napolitano blinda Letta e Alfano. “Instabilità politica sfiducia mercati” Il presidente della Repubblica Napolitano blinda Letta durante la cerimonia del Ventaglio. " "Non ci si avventuri a creare vuoti o a staccare spine", dice il Capo dello Stato. Se fosse messa "a repentaglio la continuità del governo i contraccolpi a nostro danno sarebbero irrecuperabili". Il Colle interviene nel dibattito politico sottolinenado che le questioni economiche restano "incombenti", del resto è questa l’impostazione che ha prevalso tra il Pd dopo la riunione dei gruppi parlamentari di oggi e in vista del voto di fiducia al ministro Alfano di domani. alfano economia governo