Italia News 02 Aprile 2013 di Ronin I “Quirinale Boys”. Saggi sì, ma non siano timidi Non carichiamoli di troppe attese per non trasformarli da saggi in saccenti: se dovessero apparire presuntuosi gli italiani non gliela perdonerebbero. Speriamo che non si comportino come tende a fare il saggio, che temporeggia, tattica buona per vincere lunghe battaglie ma inutile se Napolitano ti ha dato una settimana di tempo. E neppure troppo salomonici, ché il giudizio di Salomone era senz’altro ineccepibile ma troppo rigido nella sua imparzialità. La Pizia definì Socrate "il più saggio" tra gli uomini perché aveva capito che la saggezza coincide con il "saper di non sapere", ma sarebbe meglio che i "Quirinale Boys" rinunciassero alle altezze della maieutica pensando al risultato. Seneca attribuiva ai saggi due caratteristiche: la costanza, dovranno darne prova presto, e la imperturbabilità, che fino adesso non gli è mancata visto cosa gli è piovuto addosso. Senza esagerare però perché incassando e basta finisci nell’angolo: "Credono molti che uno savio, perché vede tutti e’ pericoli, non possa essere animoso," scrisse Guicciardini, "io sono di opinione contraria, che non possa essere savio chi è timido, perché giá manca di giudicio chi stima el pericolo piú che non si debbe". berlusconi bersani facilitatori
Italia News 02 Aprile 2013 di Elena de Giorgio Bersani al Colle: “Non ci si detti il compito”. Niente tregua col Pdl Bersani definisce "inaccettabile" la proposta del Pdl di "trattare sul Quirinale" e in conferenza stampa aggiunge: "La destra vuol scegliere il presidente della Repubblica. Per il Colle cerchiamo una larghissima convergenza", allontanando lo spettro delle urne. bersani conferenza stampa elezione presidente repubblica
Italia News 02 Aprile 2013 di Roberto Cantona Napolitano (con Draghi) convince la Borsa, scende lo spread Piazza Affari tiene e Mister Spread scende, questa in sintesi la temuta riapertura dei mercati dopo l’annuncio fatto dal Presidente Napolitano di costituire due commissioni di saggi per le riforme politico-istituzionali ed economiche. Milano non sembra risentire della mancata formazione del governo, guadagnando lo 0,6 per cento. Lo Spread ridiscende sotto 340 punti. Ma non c’è solo la finanza. L’indice Pmi ha segnato una nuova contrazione del manifatturiero e non basta quel decimale di disoccupazione in meno rispetto a gennaio (dall’11,7 torniamo all’11,6) per raffreddare gli animi degli italiani spaventati dalla recessione, dal lavoro che manca e dalla povertà che si allarga. Per non dire dello spettro cipriota dei prelievi forzosi dai conti correnti. Bce borsa crisi economica
Italia News 02 Aprile 2013 di Flavio De Luca Saggi al lavoro. I partiti alzano gli scudi, ma è didattica pre-elettorale Nel limitarsi a ribadire le posizioni note, Pd e Pdl hanno svelato una differenza sostanziale rispetto ai Saggi e al loro lavoro. Mentre infatti il Popolo della Libertà chiede che di quanto proporranno si possa fare occasione di riflessione e, se del caso, ragione di accordo politico, il Partito Democratico si dimostra indifferente, perchè arroccato su una pregiudiziale soggettiva: nessun accordo con Berlusconi. Verrebbe da dire che Bersani ha già bucata la presunta ciambella di salvataggio lanciatagli dal Presidente della Repubblica, ma c’è un ma… bersani campagna elettorale grillo
Italia News 02 Aprile 2013 di Elena de Giorgio Quagliariello: “Cerchiamo un metodo per cambiare le istituzioni e facciamolo subito” “I gruppi di lavoro messi in campo da Napolitano sono un strumento e come tali vanno considerati. Non sono una categoria dello spirito. Tutto dipende da cosa faranno e se riusciranno a portarci fuori dal vicolo cieco in cui è finito il Paese”. Così il senatore Gaetano Quagliariello (Pdl) a “La telefonata”, il programma di Maurizio Belpietro su Canale 5. “In 15 giorni non possiamo riscrivere la Costituzione, né siamo chiamati a farlo. Quello che possiamo fare è dimostrare che c’è un elenco di provvedimenti e iniziative molto concrete su cui i partiti se vogliono possono lavorare dando vita immediatamente a un governo. Ma è evidente che la scelta poi sarà quella fatta dai partiti e dai gruppi parlamentari”. commissioni costi della politica legge elettorale
Italia News 01 Aprile 2013 di Giordano Lupi Onida: “Bastano 10 giorni, non enfatizzare il ruolo dei Saggi” Intervenuto a Otto e Mezzo, il professor Valerio Onida dice che la riforma della legge elettorale sarà missione prioritaria per i saggi scelti da Napolitano. La fragilità delle legislature prodotte dal Porcellum è sotto gli occhi di tutti e "l’attuale premio di maggioranza è un difetto fondamentale" della legge esistente. Il costituzionalista giudica inoltre "singolare" che si possa procedere per decreto a un ritorno al "Mattarellum". E conclude: "Non caricare di troppe speranze il nostro ruolo di ricognizione". alfano governo intervista
Italia News 01 Aprile 2013 di Bernardino Ferrero Astuti come colombe, i Saggi hanno una sola chance Capiremo molto presto se Napolitano è riuscito a gettare le basi del "suo" governo, quelle larghe intese rappresentate dai nomi di Onida, Mauro, Quagliariello e Violante, estratti dai partiti e soprattutto tra quanti puntavano a risolvere il nodo della legge elettorale. Il risultato delle urne ha dimostrato che dare un fortissimo premio di maggioranza come quello previsto dal Porcellum a forze politiche che hanno preso sì e no il 30 per cento dei voti non contribuisce alla governabilità. Si riparte quindi dall’accordo tra Pd e Pdl sulla riforma del Porcellum, cercato ma non trovato nel 2012. governo del presidente governo di scopo legge elettorale
Italia News 31 Marzo 2013 di Ronin Ma Grillo lo sa quanto guadagna una badante? Beppe Grillo non perde mai l’occasione di star zitto. Ieri sera sembrava rivendicare la scelta di Napolitano del gruppo di "saggi" incaricati di presentare un piano per le riforme economiche e istituzionali, oggi invece dal suo blog di definisce col solito sprezzo "badanti della democrazia". badanti beppe grillo democrazia
Italia News 31 Marzo 2013 di Redazione “Re Giorgio” smorza Grillo, divide il Pd e irrita il Pdl La mossa di Napolitano, proseguire con Monti e creare un gruppo di saggi per le riforme, provoca reazioni diverse tra gli schieramenti. Beppe Grillo dà un colpo al cerchio e uno alla botte, rivendicando la decisione del Capo dello Stato ma mettendo dei paletti alle "badanti della democrazia". Gelo da parte di Bersani che vede avvicinarsi la resa dei conti nel Pd. Critico ma attendista il PdL con Brunetta e Cicchitto. bersani governo monti grillo