Mondo News 22 Agosto 2011 di Lasha Zilpimiani Assad sa a che santo votarsi: la Russia La Russia torna a criticare l’Occidente dopo che Obama ha chiesto che il boia Assad sia deposto. Conviene ricordare che il Cremlino ha una presenza militare storica nel porto siriano di Tartus e conta di ingrandire ulteriormente la presenza della sua marina militare entro il 2012. Da qui la difesa dello status quo, che rappresenta un grave ostacolo per le potenze occidentali, costrette a muoversi con cautela nel timore di trovarsi faccia a faccia con le forze militari del vecchio impero sovietico. america nato occidente
Italia News 12 Maggio 2011 di Federica Chiavaroli La responsabilità del dragaggio non è politica Sulla questione del dragaggio del Porto di Pescara ha finora regnato la confusione su quale ente territoriale dovesse trovare una soluzione – se il Comune, la Provincia o la Regione, magari con una mano dallo Stato – fino a che il problema non è esploso in tutta la sua gravità. Ma la responsabilità in realtà non è politica. autorità marittima dragaggio pescara
Italia News 19 Aprile 2011 di V. F. Il problema infrastrutture blocca l’Abruzzo, Pescara ancora alle prese con il dragaggio La missione, possibile, è quella di salvare il porto canale di Pescara. La questione del porto in realtà non è altro che un aspetto della più grave situazione in cui versano le infrastrutture nella Regione. Eppure c’era un tempo in cui l’Abruzzo era il Nord del Sud; in cui era la prima regione a lasciare la Cassa del Mezzogiorno. Oggi l’Abruzzo arranca per recuperare un deficit di infrastrutture che lo allontana pericolosamente dal Nord dell’Italia. abruzzo pescara porto
Italia News 02 Marzo 2011 di V. F. L’emergenza nel porto di Pescara riguarda tutta la Regione Il porto di Pescara non può più aspettare. E soprattutto non possono più aspettare gli operatori: diporto, pesca, traffico merci rappresentano settori fondamentali per l’economia. La Regione ha già varato un provvedimento per lo stato di emergenza ed è stata avanzata la richiesta di un commissario straordinario. Inoltre una campagna di dragaggio è già stata avviata nei mesi scorsi. E’ evidente però che si tratta di misure tampone. Solo un primo passo in vista di una soluzione definitiva. abruzzo pescara porto
Cultura News 12 Dicembre 2010 di Luca Meneghel Bari non dimentica la “Pearl Harbor” del Mediterraneo (e i suoi segreti) Alle 19.30 del 2 dicembre 1943, 105 bombardieri tedeschi piombano indisturbati sul porto di Bari e aprono il fuoco: in venti minuti, la Luftwaffe affonda 19 navi degli Alleati, uccide mille persone e blocca l’attività portuale per tre settimane. Ma una di quelle navi, la “John Harvey”, trasporta un carico pericolosissimo: armi chimiche. Un documentario racconta questa storia, rimasta segreta per anni. alleati armi chimiche bari