30 Maggio 2022


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Cara, lenta giustizia: l’inefficienza costa un punto di Pil all’Italia

Cara, lenta giustizia: l’inefficienza costa un punto di Pil all’Italia

Ridurre gli arretrati nella giustizia civile e la durata dei processi sono due dei principali obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. E non è certo una sorpresa, perché il malfunzionamento del sistema giudiziario è capace di annullare gli effetti di stimolo all’economia del Pnrr. La lentezza della giustizia in economia si traduce immediatamente, infatti, in un danno per le imprese. E a vedere i numeri, non stiamo parlando di un aspetto marginale.

In Italia un giudice impiega più di 500 giorni prima di emettere una sentenza in una causa civile di primo grado. Secondo i dati del ministero della Giustizia, l’arretrato ultra-triennale dei tribunali a dicembre 2019 era di 337.740 cause e nelle corti di appello sono 98.371 le cause pendenti da oltre due anni, mentre ogni anno si aprono in media circa 7 milioni di processi.

Quanto costa la giustizia all’Italia

È un problema costoso per l’Italia. Tanto: secondo la Banca d’Italia, le inefficienze della giustizia causano una perdita dell’1% del Pil e quindi rallentano la crescita economica. Nel 2011 Confindustria stimò che tagliando del 10% la durata dei procedimenti giudiziari si avrebbe un aumento di circa lo 0,3% della dimensione media delle imprese italiane. Oltre a creare un ecosistema più attraente per gli investimenti. Perché le aziende straniere hanno paura a investire in Italia, perché le aziende italiane investono e poi restano intrappolate nelle maglie della giustizia civile per anni, magari in un processo per insolvenza. 

Peraltro, la macchina della giustizia è cara di per sé in Italia. Quasi 8 miliardi di euro di spesa nel 2019, in Spagna poco più della metà: 5 miliardi. Eppure resta la più lenta d’Europa. Senza pensare ai mancati investimenti, i malfunzionamenti hanno un costo diretto e immediato per le imprese anche quando i processi riguardano i loro dipendenti. Permessi di lavoro retribuiti, calo della produttività. Inevitabile, si dirà: ma almeno che tutto si svolga in maniera efficiente.