SalTo 2023: il Salone “attraverso lo specchio”

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SalTo 2023: il Salone “attraverso lo specchio”

SalTo 2023: il Salone “attraverso lo specchio”

23 Maggio 2023

Ieri 22 maggio si è conclusa la XXXV edizione del Salone del Libro di Torino. L’evento si è tenuto nella consueta cornice del Lingotto, che ha visto i propri spazi tingersi di verde, a voler ricordare un bosco nel quale il lettore è invitato a perdersi.

Attraverso lo specchio

Il richiamo ad Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, celeberrima opera di Lewis Carroll, ha fatto da leimotiv a questa  edizione del Salone, con le aree espositive ricoperte di verde e di specchi.
Il tema non è stato scelto a caso, ma è una chiara presa di posizione nei confronti della sensibilizzazione verso l’ambiente.
Ma il bosco del Salone del libro è stato anche uno spazio dove i piccoli lettori, come Alice, hanno potuto perdersi fra gli stand e scoprire la bellezza della letteratura. I bambini, che in massa hanno affollato il Lingotto sia in scolaresca sia con i propri genitori, hanno avuto a disposizione intere aree dedicate.
Gli eventi non sono mancati, tanto per i grandi quanto per i piccoli, con attività che si declinano in laboratori, incontri con scrittori e con alcuni fra i più celebri rappresentanti della sfera culturale nostrana, feste e dibattiti. E, ovviamente, gli stand dove acquistare i libri: il rito del lettore.

Questo del 2023 è stato anche l’ultimo Salone che ha visto alla direzione lo scrittore Nicola Lagioia, che passa il testimone per il 2024 ad Annalena Benini, giornalista de Il Foglio. Inoltre, sono già state annunciate le date del SalTo 2024, dal 9 al 13 maggio.

I numeri del Lingotto

Nonostante il clima a dir poco inclemente con il quale Torino ha accolto i visitatori, il Salone si è comunque attestato come uno degli eventi più attesi e partecipati del capoluogo piemontese, valicando i confini regionali con i suoi stand provenienti da tutta la Penisola. La fila per entrare al Lingotto, specie nella giornata di sabato, era un fiume colorato di ombrelli che si snodava, ostinato, sul piazzale antistante l’ex stabilimento Fiat.

Certamente, insieme all’incontro di Più Libri Più Liberi, il SalTo è l’appuntamento par excellence del mondo editoriale italiano. Infatti, a differenza della controparte romana, la fiera torinese ospita tanto l’editoria indipendente quanto quella dei grandi gruppi nazionali. Sebbene il nostro Paese risulti sempre fra gli ultimi posti in Europa quando si parla di propensione alla lettura, il Salone registra da anni numeri altissimi di presenze. Da quando l’evento si è spostato al Lingotto (1992), le vendite dei biglietti sono aumentate. In particolare fra il 2015 e il 2016, con un +3,1%. Inoltre l’edizione del 2022 ha visto la partecipazione di più di 900 espositori e 168.000 visitatori, rispetto ai 715 e 150.000 dell’anno precedente. Quest’anno, i numeri hanno segnato un ulteriore record. In un comunicato stampa diramato dal Salone si dichiara che l’evento ha visto la partecipazione di 215.000 visitatori e 573 stand.

Anche il Right Centre del Salone, che è il luogo nel quale gli editori internazionali si incontrano per negoziare sui diritti di pubblicazione delle opere, ha superato ogni aspettativa: 560 professionisti iscritti da 46 paesi diversi ha più che raddoppiato le presenze dello scorso anno. Questi entusiasmanti numeri di registrazione alla piattaforma completano e ampliano le grandi opportunità commerciali e di networking offerte dal Rights Centre del Salone.

Purtroppo, quest’anno l’organizzazione e le case editrici con sede a sud dell’Emilia Romagna hanno dovuto fare i conti con gli i disagi dovuti alla catastrofe climatica che ha colpito la regione e il blocco dello snodo ferroviario di Bologna, uno dei principali del nostro Paese. Molti editori hanno infatti lamentato le grandi difficoltà negli spostamenti e negli allestimenti degli stand.

Il Salone tutto l’anno

Per chi non ha potuto visitare il Lingotto, non c’è da temere: è dal 2014 che il Salone è uscito dalla cornice dei cinque giorni durante i quali si svolgono solitamente gli eventi. Infatti, vengono organizzati presentazioni, dibattiti, cineforum e performance durante tutto l’anno e in diverse aree d’Italia, con partnership instaurate con molti enti sul territorio nazionale.