Shot Sage Blue Marilyn, il Warhol da mezzo miliardo di dollari

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Shot Sage Blue Marilyn, il Warhol da mezzo miliardo di dollari

Shot Sage Blue Marilyn, il Warhol da mezzo miliardo di dollari

19 Aprile 2022

Considerato l’apice della carriera artistica del celeberrimo esponente della Pop Art, Shot Sage Blue Marilyn, ovvero uno dei cinque ritratti realizzati da Warhol, ognuno di un colore diverso, per celebrare l’icona del cinema Marylin Monroe, potrebbe diventare l’opera d’arte battuta al prezzo più alto dalla casa d’aste Christie’s. Base d’asta? 200 milioni di dollari. Ma, come ricorda il direttore di Christie’s Alex Rotter, questo non è che l’inizio: il prezzo è infatti destinato ad alzarsi.

Secondo le attuali stime, basate anche sui potenziali acquirenti, il celebre volto di Marylin (realizzato nel 1964 in una serie da cinque ritratti di 40 cm2 e precedentemente appartenuto a un magnate svizzero) potrebbe surclassare in sede d’asta il Salvator Mundi di Leonardo Da Vinci, battuto nel 2017 a 450 milioni di dollari e ritenuto finora il prezzo più alto mai pagato per un’opera d’arte.
L’aura di sacralità che circonda i nomi di Warhol e Monroe è da sempre catalizzatore d’interesse: il loro valore simbolico trascende quello monetario, riuscendo ad attirare l’attenzione di qualsiasi visitatore, portandolo a ignorare altri (seppur) notevolissimi pezzi all’interno di un museo, quasi incantati dal richiamo di Marilyn.

Questi ritratti, inoltre, sono piuttosto rari, e il loro piazzamento sul mercato d’aste ha sempre destato l’attenzione degli acquirenti e dell’opinione pubblica, ma questa volta sembra che ci sia qualcosa di diverso: se in precedenza la serie di ritratti era ritenuta sostanzialmente un buon investimento, ora la Sage Marylin sembra aver acquistato, appunto, un valore prettamente simbolico, indissolubilmente legato al concetto di eternità dell’opera d’arte. Un vero e proprio monumento alla Pop Art e alla sua iconicità.