Economia News 31 Gennaio 2012 di Emanuele Canegrati Le agenzie di rating farebbero meglio a premiare chi fa le riforme Anche Fitch, come S&P’s e Moody’s, ha tagliato il rating sul debito sovrano italiano da A+ ad A- con, in aggiunta, un avviso di outlook negativo, ovvero l’avvertimento al governo di un probabile peggioramento dei conti pubblici e, quindi, di possibili ulteriori declassamenti nel breve periodo. Dal momento che risulta difficile crescere quando il bilancio si trova nel mezzo di una cura dimagrante, le agenzie di rating dovrebbero avere il coraggio di sposare una sola linea di giudizio: apprezzare quelle politiche che mirano a liberare le risorse economiche inutilizzate. Ne riguadagnerebbero in credibilità. crescita finanza mercato
Mondo News 28 Gennaio 2012 di Charles Moore Il thatcherismo senza valori di Blair e Brown ha prodotto il crack finanziario Vivere al di là dei propri mezzi porta alla dipendenza invece che all’indipendenza, e la dipendenza conduce al degrado. Ciò era vero per le nazioni, sosteneva la Thatcher, quanto per gli individui. Era abbastanza sofisticata da capire che le nazioni possono, e a volte devono, prendere a prestito e spendere su larga scala. Rispettò gli insegnamenti di John Maynard Keynes, ma era altrettanto sospettoso delle successive generazioni di “keynesiani” di sinistra. (Terza Puntata. Tratto dal WSJ) austerità eredità della lady di ferro finanza
Mondo News 17 Gennaio 2012 di Francesco Forte Con l’ultimo declassamento all’Italia si scopre che Monti non fa i “miracoli” Il premier Monti dà la colpa del degrado subito dall’Italia da parte di Standard e Poor’s, alla politica europea. Il punto è che ormai le agenzie di rating fanno turbativa dei mercati e forse favoriscono casi di insider trading. L’attacco all’euro da parte della finanza Usa pare a questo punto evidente. Il governo Monti non può risolvere i problemi dell’Italia. La sua ragion d’esistere sta venendo progressivamente meno. crisi debito finanza
Economia News 16 Gennaio 2012 di Rodolfo Bastianelli Il rigorismo di finanza pubblica finirà per penalizzare anche la Germania La decisione con cui “Standard & Poor’s” ha deciso di declassare il rating del debito di diversi Paesi dell’Eurozona, non solo apre tutta una serie di interrogativi sulla tenuta stessa della moneta unica e sul modo in cui sono state gestite le turbolenze finanziarie che da mesi stanno scuotendo i mercati del pianeta, ma soprattutto smentisce tutti i luoghi comuni con cui si è alimentato il nostro dibattito politico. crisi finanza finanza pubblica
Mondo News 10 Gennaio 2012 di Ubaldo Villani Lubelli In Europa la Merkel ruggisce ma in Germania è piena di guai (politici) La linea politica del governo Merkel è un fragile equilibro tra gli interessi in politica interna e il ruolo di leadership in Europa. Se con la crisi dell’Euro la Germania ha acquisito un ruolo guida che nessuno a Berlino ha cercato, nella Repubblica Federale, sono le elezioni del 2013 a determinare numerose scelte. Le elezioni si avvicinano sempre di più ed è certo che il governo tra liberali, cristiano-sociali e cristiano-democratici non vedrà quella svolta sempre annunciata e mai realizzata. coalizione crisi elezioni
Mondo News 09 Gennaio 2012 di Marcello Inghilesi Sarkò pensa che la tobin tax gli farà vincere le elezioni ma non è così Sarkozy ha deciso di andare per conto suo, sulla Tobin tax e non aspetterà che l’UE si metta d’accordo. D’altronde l’inquilino dell’Eliseo è già in campagna elettorale. Come noto però i mercati finanziari sono mondializzati e evitaranno le aree svantaggiose; quindi o la tassa la mettono tutti, oppure si rischia di fare un danno più grave dei vantaggi attesi. elezioni finanza legge
Mondo News 01 Gennaio 2012 di Giovanni Marizza Quella della finanza è la nuova guerra mondiale La situazione odierna è stata definita in tutti i modi sbagliati possibili. Emergenza non è perché le emergenze sono limitate nel tempo. Crisi non è perché le crisi sono limitate nello spazio. Si parla anche, avvicinandosi di più alla realtà, di caos geostrategico, di confusione strategica globale e di era psicopolitica. Ma la definizione più corretta è quella di guerra mondiale. Che non si combatte più solo sui campi di battaglia, bensì a colpi di spread. finanza guerra mondiale Stati Uniti
Economia News 21 Dicembre 2011 di Edoardo Ferrazzani “Bisogna abbattere lo stock del debito altrimenti lo spread non scenderà ” In tempi di crisi e di recessione si sente la pulsione a muoversi verso lidi certi. Lamberto Dini è uno di questi. L’ex-presidente del Consiglio intervistato da l’Occidentale dà un’interpretazione tutta sua sulla difficoltà dell’eurozona e dice che "dietro la crisi dell’euro c’è un attacco anglosassone al progetto della moneta unica europea". E avverte: "Lo spread è una variabile indipendente rispetto alla disciplina di bilancio. E’ lo stock di debito il problema". bilancio crescita crisi
Mondo News 09 Dicembre 2011 di E.F. Con l’Europa a due velocità Cameron scommette di fatto sulla fine dell’euro Niente accordo al Consiglio Europeo. La Gran Bretagna fa il "gran rifiuto". Nessuna modifica ai trattati, come chiedevano Francia e Germania. Ci sarà un nuovo trattato con 23 paesi. La tassa sulle transazioni finanziarie a Cameron proprio non piaceva. Se l’euro tra un anno non dovesse più esistere, il premier conservatore avrà vinto la sua scommessa. crisi debito finanza