Quando quest’inverno hanno avuto inizio le sommosse arabe in Tunisia, non c’è stata una claque più infervorata dei khomeinisti a Teheran. Le loro acclamazioni si sono fatte più intense quando la rivoluzione si è propagata in Egitto, e ancor più forti quando sono stati i libici a sollevarsi in rivolta. Ma il plauso di Teheran ha iniziato ad affievolirsi. Il motivo è che la rivolta è arrivata sino alla Siria, l’unico alleato arabo dei mullah. (The Wall Street Journal)
Anche la Francia si è aggiunta alle nazioni che hanno deciso di riconoscere bilateralmente la nascita di uno Stato palestinese entro i confini precedenti alla guerra arabo-israeliana del 1967 e con Gerusalemme est come capitale.