I cecchini iraniani sparano a protezione del regime siriano
Quando quest’inverno hanno avuto inizio le sommosse arabe in Tunisia, non c’è stata una claque più infervorata dei khomeinisti a Teheran. Le loro acclamazioni si sono fatte più intense quando la rivoluzione si è propagata in Egitto, e ancor più forti quando sono stati i libici a sollevarsi in rivolta. Ma il plauso di Teheran ha iniziato ad affievolirsi. Il motivo è che la rivolta è arrivata sino alla Siria, l’unico alleato arabo dei mullah. (The Wall Street Journal)