Mondo News 28 Aprile 2012 di Fouad Ajami Ecco perché Obama lascia che Assad uccida i siriani Da poco più di un anno nella loro terribile ordalìa, i siriani sono ormai un popolo senza illusioni. "Siamo stati dimenticati dal mondo", mi ha recentemente confessato una figura nota dell’opposizione a Istanbul. Giorni dopo, in un campo profughi nella periferia di Antakya, una tendopoli a breve distanza dalla loro tormentata patria, comuni cittadini siriani hanno ripetuto lo stesso messaggio. (Tratto dal Wall Street Journal) alawiti assad crisi siriana
Mondo News 23 Aprile 2012 di Lavdrim Lita L’Europa non sottovaluti il ritorno della conflittualità (etnica) nei Balcani Le elezioni presidenziali in Francia e le conseguenze della crisi finanziaria in Europa, i massacri in Siria dal dittatore Bashar Al-Assad, i sanguinosi attentati in Afghanistan, le paure sul nucleare iraniano, e chi più ne ha più ne metta, dominano le prime pagine dei media internazionali da molti mesi. Quello che manca nei media, però, è un po’ d’attenzione ai problemi etnici che riemergono nei Balcani. allargamento cronache balcane guerre religiose
Mondo News 21 Aprile 2012 di Eugenio Del Vecchio L’autocritica sulla Libia servirà alla Nato per non ripetere gli stessi errori Secondo un rapporto confidenziale della Nato, in Libia sarebbero stati commessi gravi errori di valutazione: difetti di pianificazione, assenza di analisti specializzati, scarsa preparazione e conduzione delle operazioni, alto numero di vittime civili nel corso dei bombardamenti, mancata assistenza ai profughi che tentarono di salvarsi in mare e, infine, l’ eccessivo affidamento dell’Alleanza nei confronti dell’expertise militare statunitense. afghanistan crisi siriana guerra in libia
Mondo News 16 Marzo 2012 di Redazione Afghanistan. Precipita elicottero della Nato Un elicottero della Nato è caduto oggi su una casa alla periferia di Kabul con un bilancio provvisorio di almeno sette morti, afghanistan isaf nato
Mondo News 01 Marzo 2012 di Redazione Ecco perché adesso gli USA iniziano a valutare un ritiro dall’Afghanistan Non c’è dubbio che il rogo del Corano, accidentale o meno, generi rabbia in Afghanistan. Ma c’è anche una guerra e trattative in corso, e mentre qualche manifestazione di rabbia può essere spontanea e comprensibile, una settimana di violenza persegue evidentemente uno scopo strategico, legato all’andamento delle negoziazioni tra Stati Uniti, Afghanistan, talebani e Pachistan. (Tratto da Stratfor) afghanistan nato ritiro
Mondo News 27 Febbraio 2012 di Eugenio Del Vecchio In Afghanistan tra le proteste contro i roghi del Corano torna il terrorismo E’ di 10 morti e 12 feriti il bilancio dell’attentato all’ingresso dell’aeroporto di Jalalabad, capoluogo della provincia orientale afghana di Nangahar. L’attentato è stato immediatamente rivendicato dal portavoce dei talebani – Zabihullah Mujahid – in risposta ai roghi delle copie del corano avvenuti nella base americana di Bagram lunedì scorso. Inizia ad essere chiaro il coinvolgimento talebano dietro le proteste e gli attentati. afghanistan nato proteste
Mondo News 23 Febbraio 2012 di Eugenio Del Vecchio Nelle proteste sui roghi del Corano c’è un pizzico di mala ‘fede’ Le proteste in Afghanistan seguite al rogo accidentale di alcune copie del Corano nella base Nato di Bagram hanno fatto diversi morti e molti feriti. Se da principio sembrava un’inutile provocazione, lentamente emerge che il rogo è stato accidentale e che le copie in questione provenivano da un carcere ed erano utilizzati dai carcerati, guarda un po’, per scambiarsi messaggi. L’opinione dell’esperto d’ islam, Carlo Panella. afghanistan corano islam
Mondo News 21 Ottobre 2011 di Redazione Libia: Nato, oggi Consiglio atlantico post morte Gheddafi Il Consiglio Atlantico della Nato, come annunciato, si riunira’ a livello di ambasciatori attorno alle 15 di oggi per valutare la situazione in Libia dopo la morte del colonnello Muhammar Gheddafi e la caduta di Bani Walid e Sirte. libia nato
Mondo News 22 Settembre 2011 di Redazione Sulla Libia Obama si scorda dell’Italia. E se noi ci scordassimo della Libia? “… Sono stati i nostri alleati europei – in particolare il Regno Unito, la Francia, la Danimarca e la Norvegia – che hanno condotto la stragrande maggioranza degli attacchi aerei a protezione dei ribelli sul terreno. …”. Queste le parole di Barack Obama, al meeting sulla Libia tenutosi ieri all’Onu. L’Italia non è stata ringraziata. A noi che siamo il terzo paese per azioni aeree a sostegno dei ribelli, neanche un ringraziamento. Verrebbe voglia di vedere l’Italia negare alla Nato l’uso delle sue basi per i prossimi tre mesi. libia nato obama