Mondo News 25 Maggio 2012 di Matteo Lapenna Dopo quasi quattro mesi i marò lasciano il carcere di Trivandrum Addio definitivo al carcere di Trivandrum da parte dei due marò. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, hanno ottenuto il trasferimento in una sede distaccata dal carcere principale grazie al loro status di militari in servizio. La decisione è stata presa dal giudice istruttore della corte di Kollam, A.K. Gopakumar. Rinviata a Lunedì, invece, la valutazione della richiesta di libertà su cauzione. carcere india marò
Mondo News 23 Maggio 2012 di Lasha Zilpimiani All’Europa mancano le mediazioni di Berlusconi con la Russia Non sempre la politica estera del Cavaliere è stata compresa a dovere da tutti, incluso dai suoi alleati più vicini, ma (solo) in questo momento diventa chiaro quanto la strada proposta da Silvio (lavorare di più con la Russia per ottenere più benefici) potesse essere più efficace per evitare alcuni avvenimenti che hanno mutato sensibilmente verso il peggio la situazione attuale nell’Est Europa. berlusconi europa georgia
Mondo News 22 Maggio 2012 di Giovanni Marizza Nella Nato nasce la ‘smart defense’: concetto giusto con nome sbagliato Subito dopo la caduta del Muro di Berlino i bilanci della difesa hanno iniziato una decisa cura dimagrante in tutto il mondo occidentale. Paradossalmente, però, al tempo stesso i compiti, lungi dal diminuire, sono aumentati: in sostanza siamo chiamati a “fare di più con meno”, ed è proprio questo il principio che esce dal summit di Chicago. afghanistan chicago difesa
Mondo News 19 Maggio 2012 di Giampaolo Tarantino Il G8 di Camp David sarà cruciale per il destino dell’Afghanistan Uno dei principali obiettivi che con il G8 di Camp David e il summit Nato di Chicago, l’ammini-strazione Usa intende raggiungere è un accordo sull’Afghanistan. Gli Stati Uniti devono trovare un modo per garantirsi un disimpegno rapido dalla zona, senza che questa diventi un buco nero geopolitico. Da lì, gli Stati Uniti godono di una posizione strategica, a ridosso della Cina. afghanistan cina g8
Mondo News 18 Maggio 2012 di Redazione G8. Monti vola a Washington Il presidente del Consiglio Mario Monti, atterrerà a Washington in nottata. Domani prenderà parte all’incontro del G8 a Camp David, mentre il 19 si terrà il vertice Nato a Chicago. g8 Monti nato
Mondo News 16 Maggio 2012 di Lasha Zilpimiani Sul futuro della Georgia pesa il ruolo di Putin ma Saakashvili ha fatto errori La Georgia di Saakashvili è stata a lungo considerata una nazione rinata dopo la cacciato di Edouard Shevarnadze. In verità il processo di riforma del paese è ormai al palo almeno dal 2009, complice certo un vicino aggressivo, la Russia di Putin, ma anche una certa propensione del presidente georgiano Mikheil Saakashvili a una concentrazione quasi autocratica del potere. Per quanto paradossale possa sembrare, Saakashvili assomiglia sempre più a Putin. euroasia georgia nato
Mondo News 15 Maggio 2012 di Edoardo Ferrazzani Hollande è presidente. Dopo l’investitura una settimana di passione Sarà la settimana più intensa della carriera politica di François Hollande, il nuovo presidente francese. Oggi sarà il turno del passaggio di poteri all’Eliseo, poi l’annuncio del primo ministro. Nella serata di oggi, Hollande sarà a Berlino per incontrare Angela Merkel. Mercoledì di nuovo a Parigi per l’annuncio della lista dei ministri. Poi negli Stati Uniti dove lo aspetta Barack Obama, il G8 e il summit Nato. francia françois hollande legislative francesi 2012
Mondo News 12 Maggio 2012 di Eugenio Del Vecchio Al prossimo G8 potrebbe nascere la ‘strana coppia’ Obama-Hollande Si terrà a Camp David il 18 e 19 Maggio il G8 del 2012. Molti i temi sul tappeto: dalla situazione in Afghanistan, alla crisi siriana, passsando per i ‘dolori’ dell’Eurozona: eterna diatriba tra crescita e rigore e dossier Grecia, potenziale defaglatore dell’intero Vecchio Continente. Novità più importante del summit di quest’anno, neanche a dirlo, la presenza di François Hollande, neo inquilino dell’Eliseo. afghanistan austerità crescita
Mondo News 11 Maggio 2012 di Lasha Zilpimiani Prima o poi i destini della Turchia e della Nato si separeranno Più passa il tempo più ci si convince che la Turchia abbia definitivamente perso l’interesse per l’Unione europea e abbia deciso d’optare per la politica estera relativamente indipendente e aggressiva con molteplici interessi da perseguire. Ci sono numerosi motivi per cui Ankara ha deciso di fare questo passo e oggi abbiamo più certezze di prima sulle reali intenzioni politiche di Erdogan, non tutte buone per la regione del Mediterraneo allargato. erdogan nato neo-ottomanesimo