prolusione al Consiglio episcopale permanente. Per Bagnasco il nostro Paese non è una "palude fangosa" fatta solo di "insidia, sospetto, raggiro e corruzione". Bisogna reagire all’egoismo, non cedere a comportamenti disonesti, a chi "approfitta del denaro, del potere, della fiducia della gente, perfino della debolezza e delle paure", "nulla deve rubarci la speranza nelle nostre forze se le mettiamo insieme con sincerità".