Il tentativo dell’Unione Europea di sviluppare una politica energetica comune si é rivelato come uno dei maggiori fallimenti dell’UE negli ultimi dieci anni. Un ripensamento del mercato energetico e delle politiche dell’UE appare dunque cruciale anche nell’ottica del completamento del mercato unico. (Aspenia)
Il nuovo governo britannico guidato da David Cameron e sostenuto da una coalizione di conservatori e liberaldemocratici nata dopo le elezioni di maggio sta muovendo i primi passi in politica estera, ma è impegnato al contempo in una revisione della politica di difesa, anche alla luce delle ristrettezze di bilancio imposte dal crescente indebitamento pubblico e dagli insegnamenti delle missioni in Iraq e Afghanistan. (AffarInternazionali)
All’inizio di maggio l’Iniziativa adriatico ionica (Iai) ha avviato il progetto per l’istituzione di una macroregione adriatica. La Iai riunisce tre membri dell’Ue, (Italia, Slovenia, Grecia) e cinque paesi in via di adesione e pre-adesione, (Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Albania). (AffarInternazionali)
Salvare la Grecia era fondamentale, la UE ha sbagliato a non intervenire subito. Ma Secondo David Ignatius, columnist del Washington Post, “gli europei hanno solo rinviato il redde rationem”. Se la peste dovesse raggiungere altre nazioni l’intera Europa rischierebbe il collasso.
Il governo di coalizione formato in Gran Bretagna da conservatori e liberal-democratici è frutto di un compromesso su diverse questioni, inclusa la politica verso l’Europa. (AffarInternazionali)