Il climategate riguarda alcuni dei maggiori scienziati e studiosi del clima globale, che lavorano per ostacolare gli scienziati che esprimono dissenso, manovrare il processo di revisione del lavoro dei colleghi e oscurare, distruggere o manipolare i dati scomodi sulle temperature, come dimostrato la scorsa settimana dalla rivelazione del contenuto di migliaia di e-mail scambiate tra membri della Climate Research Unit (CRU) dell’University of East Anglia. (The Wall Street Journal)
Il barometro segna cattivo tempo, a Copenaghen. Al vertice ONU sul clima, che si svolgerà a dicembre, le aspettative sono ormai ridotte al lumicino. (Aspenia online)