Mondo News 18 Gennaio 2012 di Alma Pantaleo Monti convince Cameron ma un po’ meno la City ‘Un succulento’ via libera al rafforzamento del Fondo monetario internazionale accompagnato dall’impegno alla creazione di un mercato unico.‘Un ruspante’ annuncio della separazione di Eni da Snam con contorno di flexsecurity del mercato del lavoro e attacco agli evasori fiscali sul versante nazionale. Come ‘dessert’ una frecciatina ad Angela Merkel sul fronte europeo. Questa la ricetta con cui Mario Monti ha preso per la gola il primo ministro inglese David Cameron. Ma quello con la City è stato il vero, e più faticoso, banco di prova. cameron eurozona Fmi
Italia News 17 Gennaio 2012 di Redazione Eurozona. Monti a Merkel, fare di più per Italia L’Italia ha fatto e sta facendo quel che doveva per far fronte alla crisi, ed è ora che i partners dell’Eurozona le diano una mano, agendo, ad esempio, sui tassi d’interesse. E’ l’appello rivolto ad Angela Merkel da Mario Monti in una intervista al Financial Times. eurozona liberalizzazioni merkel
Mondo News 10 Gennaio 2012 di Alma Pantaleo Cameron fa un “regalo” all’Ue dicendo ‘sì’ all’aumento del fondo Fmi Probabilmente sarà stato lo spirito natalizio che invita a essere più buoni, ma un ‘dono’ del genere l’Europa non se lo sarebbe mai aspettato. Per giunta così presto. E invece (almeno a parole) lo riceverà. Parola di David Cameron che ha aperto alla possibilità di un finanziamento made in Uk destinato al Fondo Monetario Internazionale, e quindi indirettamente anche ai membri ‘malati’ dell’eurozona, che il primo ministro inglese si era fino a questo momento rifiutato di aiutare. cameron crisi eurozona
Mondo News 12 Dicembre 2011 di Redazione Sarkozy: nasce Europa dell’euro Sarkozy a Le Monde: ”E’ un’altra Europa quella che sta per nascere: quella dell’Eurozona, dove le parole d’ordine saranno convergenza delle economie, delle regole di bilancio,della fiscalità”. bilancio europa eurozona
Economia News 09 Dicembre 2011 di Oscar Giannino Lo scetticismo nell’euroscelta: miracoli in tre mesi dopo anni di vizi? L’Unione europea distinta dall’euroarea non c’è più, dopo l’accordo della notte scorsa. Nove Paesi dell’Ue dei 10 che non aderiscono alla moneta unica hanno accolto la proposta tedesca di impegnarsi duramente insieme ai 17 dell’eurozona per far nascere insieme entro pochi mesi l’abbozzo di una vera Unione Fiscale Europea. Il Regno Unito è rimasto fuori. (Tratto da Chicago Blog) conflitto crescita crisi
Mondo News 03 Novembre 2011 di Laura Barbuscia Papandreou non si dimette e punta a un governo di unità nazionale La reazione alla proposta di referendum del premier greco Papandreou sul piano salva-euro ha comportato una spaccatura sia del suo governo sia della maggioranza socialista che lo sostiene. Se fino a qualche ora fa si pensava che Papandreou fosse disposto a dimettersi e ad accettare la costituzione di un governo di transizione, ora sembra che lo stesso è pronto a rinunciare al referendum e a pronunciare di fronte al parlamento, questa sera o domani mattina presto, il discorso per chiedere la fiducia. eurozona papandreou piano europeo di salvataggio
Mondo News 17 Settembre 2011 di Stefano Fiori Se il Belgio riavesse un governo, ne gioverebbe l’intera eurozona Nell’Europa solcata a metà dalla linea che separa i Paesi virtuosi (veri o presunti) dai Pigs, esiste una vasta zona grigia che solo apparentemente sembra rimanere fuori dalle “mire” degli investitori/speculatori internazionali. E’ il caso del Belgio, che da ben 461 giorni è senza un vero governo. Un accordo raggiunto, lo scorso mercoledì, dai leader di partito sembra aprire a qualche speranza. Ma la necessità di un esecutivo che governi realmente è sempre più urgente. Ne vale della stabilità di tutta l’eurozona. belgio eurozona fiandre
Economia News 04 Agosto 2011 di Redazione Bce. Trichet: “Italia anticipi risanamento fiscale” Per l’Italia è necessario anticipare i tempi del risanamento fiscale. Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, a seguito del Consiglio direttivo. Nessun commento, invece, sulle voci di mercato riguardanti il mancato acquisto dei titoli di Stato italiani da parte della Bce. Bce eurozona italia
Economia News 01 Febbraio 2011 di Francesco Forte L’Europa chiede agli Stati le politiche pro-crescita che propone Berlusconi I meeting di Davos di fine gennaio, negli anni passati, sono stati poco utili. Tuttavia, questa volta sono emerse prese di posizione importanti sul futuro dell’Unione monetaria europea,e su ciò che debbono fare gli stati membri, per ridurre il peso del debito pubblico, da parte di Angela Merkel, di Nicolas Sarkozy e di altri importanti figure, che i nostri grandi giornali, impegnati nella campagna antiberlusconiana, hanno pressoché ignorato. berlusconi davos eurozona