Un’altra notizia che ci giunge dagli Stati Uniti non fa che aumentare le preoccupazioni sulla nuova era nei rapporti tra islam e America annunciata da Obama. Il 19 luglio, centinaia di musulmani statunitensi si sono dati convegno nel lussuoso hotel Hilton di Chicago per la prima d’una serie di conferenze sul suolo americano di Hizb-ut-Tahrir, o Partito della Liberazione, noto gruppo islamista con affiliazioni terroristiche.
L’autore e giornalista americano, Paul Berman, conosciuto in Italia soprattutto per il libro “Terrore e liberalismo”, delinea su The New Republic, in un lungo articolo intitolato “Chi ha paura di Tariq Ramadan?”, il profilo del “carismatico ed energetico” ideologo islamista che tanto piace alla Sinistra europea ed italiana.