Mondo News 14 Gennaio 2010 di Danilo Montefiori E’ su Twitter e Facebook che si è vissuto in diretta il terremoto Di fronte a una tragedia come quella che ha colpito Haiti non si può non riflettere sull’importanza delle comunicazioni. La tempestività di un messaggio può fare la differenza tra salvare una vita e non farcela. Nelle ore successive al disastro solo i social network come twitter e facebook sono riusciti a costituire un canale solido e immediato per conoscere la reale situazione sull’isola. facebook haiti social network
Mondo News 14 Gennaio 2010 di Alma Pantaleo Nell’inferno di Haiti la terra trema ancora Dopo una notte da apocalisse siamo al secondo giorno, il più terribile dopo il sisma violentissimo che ha colpito Haiti martedì. Sì perché in queste ore si scava sotto le macerie e il numero delle vittime continua a crescere vertiginosamente. C’è paura anche per i circa 200 italiani presenti sull’isola. La Farnesina ha fatto sapere di "non avere notizie positive, mancano all’appello decine di persone". frattini haiti terremoto
Mondo News 14 Gennaio 2010 di Maurizio Stefanini La violenza del terremoto s’è abbattuta sul Paese più sfortunato del mondo Haiti resta a livelli di ricchezza minimi: un reddito pro-capite di 790 dollari l’anno, un tasso di analfabetismo del 34,1%, un indice di mortalità infantile del 63,83 per 1000, un’aspettativa di vita alla nascita di 57 anni, un terzo di analfabeti. Eppure, recentissime rilevazioni suggerivano che avesse smesso di essere il Paese più povero dell’Emisfero Occidentale, riuscendo in uno storico sorpasso sul Nicaragua. haiti terremoto
Mondo News 13 Gennaio 2010 di Alma Pantaleo Più di 100mila morti nell’inferno di Haiti Il catastrofico terremoto che ha devastato Haiti ha provocato oltre centomila morti. Partono gli aiuti umanitari e la prima decisione dell’Europa di Lisbona è di inviare 3 milioni ai sopravvissuti. europa haiti terremoto