Mondo News 18 Marzo 2011 di Marco Respinti Peter King, quando “maccartismo” fa rima con patriottismo Joseph Raymond “Joe” McCarthy, il grande "persecutore" dei comunisti americani, finì vittima di un gioco perverso. Così come McCarthy cercava di proteggere il proprio Paese dai “rossi”, oggi sta facendo lo stesso il deputato Peter King, per difendere l’America dai “nuovi rossi”, i terroristi islamisti. Dare del “maccartista” a King, insomma, è una grande complimento, patriottico. america comunismo islam
Mondo News 15 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani “In Egitto voglio creare il partito delle minoranze religiose e delle donne” Ieri la fondazione Magna Carta, assieme all’associazione Summit, ha dato vita a un incontro sul "Futuro della democrazia nel mondo islamico". Ospite d’onore il politico egiziano Tarek Heggy. Illuminista, liberale e candidato alle prossime elezioni presidenziali egiziane (quando saranno), Heggy ha svelato il nome della forza politica che presto lancierà: il ‘partito dell’Altro’. Un progetto per dare voce alle minoranze egiziane e alle donne. egitto elezioni fiamma nirenstein
Cultura News 13 Marzo 2011 di Ubaldo Villani Lubelli In Germania “l’anti-Sarrazine” è solo un flop La Germania continua a dividersi sull’Islam. Se il 2010 è stato l’anno delle polemiche sul libro La Germania si autodistrugge di Thilo Sarrazin e dalle sue critiche agli immigrati islamici, il 2011 si è aperto con un nuovo dibattitto a margine del libro di Patrick Bahners: die Panikmacher, gli agitatori, i sobillatori, i creatori di panico. Sottotitolo: La paura tedesca nei confronti dell’Islam. germania immigrazione islam
Mondo News 11 Marzo 2011 di Giampaolo Tarantino Se l’odio religioso non si ferma l’Egitto diventerà come il Pakistan Martedì scorso ci sono stati nuovi scontri fra copti e musulmani al Cairo, con un bilancio di 13 morti e 140 feriti. Lo scenario per le minoranze religiose in Egitto sembra farsi fosco: se ad imporsi saranno i tipi come Qaradawi e l’ala dura dei Fratelli Musulmani allora la vita per i cristiani diventerà un inferno. chiese copti fratelli musulmani
Mondo News 09 Marzo 2011 di Giancarlo Loquenzi L’Italia, la politica estera, Berlusconi e la piazza araba Una buona politica estera dovrebbe prendere a sua misura la consapevolezza dei propri valori e dei propri interessi e saperli di volta in volta combinare nel migliore dei modi. Sapendo che solo molto raramente essi potranno sovrapporsi, ma senza mai perdere di vista né gli uni né gli altri. Le rivoluzioni che negli ultimi mesi hanno sconvolto il nordafrica e i paesi arabi e musulmani mettono l’Italia davanti a questa esigenza, che è anche una necessità. A cominciare dal caso libico. berlusconi guerra fredda islam
Mondo News 07 Marzo 2011 di Bernardino Ferrero Il nuovo governo egiziano deve fare i conti con i Fratelli Musulmani Oggi il nuovo governo egiziano guidato dal premier Sharaf giura di fronte al capo del supremo consiglio militare, il generale Tantawi. La transizione egiziana verso nuove elezioni prosegue, ma i Fratelli Musulmani, che sembravano spariti dalla scena, tornano a farsi avanti, mostrando il loro volto più retrivo e conservatore. Quello del predicatore Yusuf Qaradawi. egitto fratelli musulmani islam
Mondo News 03 Marzo 2011 di Luca Negri La repressione sessuale nel mondo arabo può armare i martiri e le piazze La rabbia e la rivolta dei giovani arabi hanno diverse cause, ma lo storico Bernard Lewis ne suggerisce una che forse è stata sottovalutata: il sesso. La pulsione sessuale insoddisfatta – nel mondo arabo il sesso occasionale non esiste, c’è il matrimonio o il bordello – può condurre alla scelta estrema del martirio suicida, in attesa delle vergini in paradiso. Oppure può sfogarsi nella protesta di piazza. arabi egitto islam
Mondo News 02 Marzo 2011 di Gabriele Cazzulini Al Qaeda è sparita o si sta preparando contro gli americani in Libia? Dov’è Bin Laden mentre il suo avversario Gheddafi è sul punto di crollare e dov’era quando Mubarak era già crollato? Un’ipotesi è che Al Qaeda sia seduta sulla riva del fiume e stia guardando passare i cadaveri dei suoi nemici, in attesa di intervenire. L’ipotesi opposta è che la "Base" abbia subito una sconfitta strategica, emarginata dalle proteste di giovani arabi più attratti da Twitter che dall’islamismo radicale. Ma se gli Usa e l’Occidente dovessero sbarcare in Libia, la jihad avrà una nuova chance. al quaeda america gheddafi
Mondo News 02 Marzo 2011 di Matteo Bressan e B.S.K Non è detto che un Libano “aconfessionale” sarà più democratico L’incontro avvenuto a Roma fra papa Benedetto e la comunità maronita riportano all’ordine del giorno quanto sta accadendo in Libano. Nel Paese dei Cedri le proteste non prendono di mira direttamente il Governo: domenica scorsa a Beirut centinaia di giovani hanno manifestato contro "il sistema confessionale" su cui si fonda il Paese. Il problema è che anche l’Hezbollah vuole superarlo. Benedetto XVI chiesa hezbollah