Economia News 26 Marzo 2014 di Redazione Visco chiede crescita e spiega le origini della crisi Secondo il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, non bastano "azioni isolate" per uscire dalla crisi nella eurozona. Nel corso di una lectio magistralis alla università di Pavia, Visco ha detto che non basteranno neppure le politiche monetarie per lasciarci la crisi alle spalle, e questo perché vanno risolti "i problemi alle origini della crisi dei debiti sovrani". Quali? Politiche di bilancio imprudenti e perdita costante di competitività, tanto per citarne solo un paio. In ogni caso per Visco nel caso dell’Italia occorre puntare "sulla crescita reale dell’economia, quindi sulla ripresa degli investimenti – al tempo stesso fattore di offerta e componente fondamentale della domanda". Tra i passaggi della lezione di Visco va inoltre segnalato il riferimento ai fondi strutturali e ai finanziamenti europei che il nostro Paese non e’ stato capace di sfruttare fino in fondo. banca d'italia bilancio crescita
Economia News 25 Marzo 2014 di Marco De Palma Se nel 2015 la Grecia crescerà più dell’Italia ci sarà un perché Nel 2015 l’Italia crescerà meno della Grecia, a dirlo è il Fondo Monetario Internazionale che snocciola dati non lusinghieri per il nostro Paese rispetto al "grande malato" d’Europa. L’Italia nel 2014 dovrebbe crescere dello 0,6 per cento, come la Grecia. Nel 2015, il nostro Paese crescerà dell’1,1%. Ma nello stesso anno la Grecia "spiccherà il volo" toccando un +2,9%. I dati sono contenuti nella bozza del World Economic Outlook anticipati da Ansa. 2015 crescita Fmi
Italia News 22 Marzo 2014 di Eugenia Roccella Perché il Nuovo Centrodestra rappresenta i moderati in Italia Ha ragione Giovanni Toti: il Nuovo Centrodestra è fortemente impegnato sul piano delle riforme economiche e sociali che il PdL non è stato in grado di portare a compimento, ma è conservatore sul piano della tradizione e delle relazioni umane. E’ questa del resto l’identità politica di un centrodestra che sia capace di non essere subalterno alla nuova egemonia culturale della sinistra, proposta attraverso il politicamente corretto. conservatorismo forza italia italia
Italia News 16 Marzo 2014 di Redazione Renzi, pacchetto riforme a Luglio. Arrivederci a Hollande Matteo Renzi parla a margine dell’incontro all’Eliseo con Hollande, tornando sul tema della disoccupazione giovanile e del lavoro. Il prossimo incontro con il presidente Hollande, dice il presidente del consiglio sarà a Roma il prossimo Luglio. "Noi siamo messi peggio sul fronte della disoccupazione giovanile, e il pacchetto di riforme dovrà vedere un passo significativo". Renzi ha aggiunto che la sfida di Italia e Francia e’ "cambiare l’Europa". Durante l’incontro con Hollande si è discusso delle riforme, delle misure per rilanciare la crescita in Europa, e Renzi ha proposto una azione più coesa e congiunta tra i Paesi della Europa Meridionale, per ridare centralità al Mare Mediterraneo. disoccupazione francia giovani
Economia News 14 Marzo 2014 di Redazione Debito pubblico verso 2100 miliardi, Regioni e province autonome costano di più La corsa del debito pubblico in Italia non si ferma: siamo a 2089 miliardi di euro e secondo la Banca d’Italia il debito e’ aumentato di ben 20 miliardi di euro in un mese, a causa della aumentata liquidità del Tesoro. A salire e’ stato soprattutto il debito di Regioni e province autonome, mentre quello delle province e’ sceso e quello del Comuni resta stabile. Nel gennaio del 2014 restano stabili anche le entrate del fisco, 31 miliardi di euro. L’agenzia di rating Fitch avverte l’Italia, la ripresa sarà stagnante come si legge nel “Global Economic Outlook” della agenzia, che prevede una crescita dello 0,6 per cento del Pil per quest’anno e dell’uno per cento nel 2015. La ripresina sarà guidata dall’export in particolare quello nella eurozona. Fitch vede nero almeno per l’anno in corso su disoccupazione e credito delle banche. crescita debito pubblico fitch
Economia News 13 Marzo 2014 di Giuseppe De Lucia Lumeno * Oltre la crisi un’economia che lavora per il Bene Comune Nel Paese la crisi è ancora profonda e attuale, ma in molti sono certi che si possa cominciare a guardare oltre. Ogni giorno donne e uomini che operano nel settore no profit lavorano ad un’altra economia, non basata sul profitto puro ma sulla produzione di un bene più diffuso non individuale, il “bene comune”. banche popolari crisi italia
Cultura News 11 Marzo 2014 di Alberto Bartolomeo Il David con il fucile gli americani devono pagarlo caro Povero David! Sfruttato, abusato, manipolato per interessi commerciali e a volte anche politici… In passato è stato visto con jeans attillati, col dito medio alzato, con attributi abnormi e con borse griffate a tracolla. E quelli del PD lo hanno fatto pure apparire col naso tappato per consigliare di cambiare aria… Ma gli americani di ArmaLite Inc. l’hanno fatta più grossa di tutti. americana azienda david
Economia News 11 Marzo 2014 di Redazione Squinzi ribatte a Renzi e punta sull’edilizia Il presidente di Confindustria Squinzi replica al premier Matteo Renzi su Irap e fisco: ”Lui se ne farà una ragione noi però abbiamo una ragione sola, che abbiamo in mente precisa, che è il bene del nostro Paese”, ha detto Squinzi a MadExpo, salone del design e della edilizia in programma nei prossimi giorni a Milano. Secondo il leader di Confindustria, "Per riagganciare la ripresa economica bisognerebbe puntare molto sull’edilizia", che Squinzi considera ”l’attività ideale per far ripartire il paese”. confindustria edilizia investimenti
Economia News 11 Marzo 2014 di Redazione Produzione industriale +1% a gennaio, miglior risultato dal 2011 La produzione industriale nel mese di gennaio e’ crescita di un più 1%, il dato migliore dalla estate del 2011. A dirlo e’ ISTAT, che sottolinea anche il risultato su base annua di un più 1,4%. Gli indici migliori sono quelli relativi al comparto dei beni intermedi, dei beni strumentali e di consumo. Scendono invece l’indice energetico, il settore delle estrazioni, la produzione di computer ed elettronica, il settore ottico, quello degli strumenti elettromedicali e della orologeria. 2011 aumento beni