Il 18 aprile del 1861 il giovane parlamento italiano vive il suo primo vero momento di tensione. Si dibatte sul destino dei garibaldini protagonisti della conquista dell’Italia meridionale, se inquadrarli nell’esercito regolare o rispedirli a casa con una pacca sulla spalla e un compenso simbolico. La sala di palazzo Carignano, che ospita la seduta a Torino, è percorsa da un’insolita agitazione. Leggi il paper di fMC
“Il 1861 segna il tramonto dell’Ancien Régime e gli italiani da sudditi diventano cittadini”, esordisce lo storico Roberto Vivarelli parlando del 150ennale dell’Unità d’Italia alla Lettura Annuale della fondazione Magna Carta (ieri a Roma, nella cornice del Tempio di Adriano). Ma cos’abbiamo imparato in 150 anni? (Tratto da Il Tempo)