Italia News 18 Febbraio 2014 di Elena de Giorgio Renzi, incarico da Napolitano. Ncd: Patti chiari, maggioranza stabile Matteo Renzi ha accettato l’incarico "con riserva" di formare il nuovo Governo dopo essere salito al Quirinale ed aver incontrato il presidente Napolitano. A breve, Renzi dovrà schiarirsi le idee sulla scelta dei ministri e definire il perimetro dell’alleanza con il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Il leader di Ncd ha definito "determinante" l’apporto del suo partito alla nascita del nuovo esecutivo, senza del resto darlo per scontato. Il plotone di senatori di Ncd in Senato è fondamentale per i renziani che hanno negato a più riprese giochetti con Forza Italia. Se è così, tertium non datur. alfano incarico napolitano
Italia News 17 Febbraio 2014 di Redazione Renzi accetta incarico e scommette: “una riforma al mese” Matteo Renzi riceve l’incarico con riserva e parlando al Quirinale dopo l’incontro con Napolitano fissa la sua agenda delle riforme: "una al mese". "La piattaforma che discuterò", dice Renzi, "prevede che entro febbraio si faccia un lavoro urgente sulle riforme costituzionali ed elettorali, e nei mesi successivi ci saranno: a marzo il lavoro, ad aprile la riforma della Pubblica amministrazione, a maggio il fisco". Secondo Renzi "è fondamentale che le forze della maggioranza, per quanto riguarda il governo, e di tutto l’arco costituzionale, per quanto riguarda le riforme, siano ben consapevoli dei prossimi passaggi". governo incarico napolitano
Italia News 16 Febbraio 2014 di Ronin Caro Grillo, Letta non è caduto per Friedman ma per colpa del Pd Certi che Grillo abbia piazzato dei microchip sottopelle di Friedman e altri (Prodi, De Benedetti e Monti), non si può che restare ammirati dalla verve complottarda del capocomico. Peccato che l’arrivo di Renzi a Palazzo Chigi abbia a che fare con una storia molto meno fantasiosa e ormai stranota: il tafazzismo del Pd, le smanie di protagonismo e il farsi le scarpe tipici della storia della sinistra italiana. blog friedman grillo
Italia News 15 Febbraio 2014 di Pino Scanzi Grillo chiede a Boldrini di difendere le Camere dopo la caciara M5S Beppe Caciara Grillo chiede al presidente della Camera Laura Boldrini di prendere carta e penna e scrivere al presidente Napolitano; secondo Grillo, la crisi va parlamentarizzata e bisogna difendere il ruolo delle Camere. "La Boldrini ha sussurrato che ‘vengano rispettate le prerogative del Parlamento’ perché ‘le Camere devono essere il luogo in cui il governo e i partiti motivano le loro scelte e assumono le responsabilità di fronte all’opinione pubblica’, lasciando intendere che Letta deve sottoporsi al voto di fiducia", commenta Grillo. Davanti a cotanta richiesta di rispetto delle regole istituzionali ci chiediamo dove fosse Grillo nel momento in cui i suoi parlamentari assaltavano i banchi del Governo, con il chiaro obiettivo di costringere Boldrini a lasciare il suo posto. Difesa delle Camere a targhe alterne. boldrini camere difesa
Italia News 15 Febbraio 2014 di Redazione Nel calendario delle Consultazioni saltano Lega e M5S Sono in corso da stamattina alle 10.00 le consultazioni del presidente della Repubblica Napolitano con i partiti a seguito delle dimissioni del presidente del Consiglio Letta. Le consultazioni dovrebbero chiudersi alle 19.15 di oggi. Gli ultimi a incontrare Napolitano saranno Fi e i rappresentanti del Pd. Secondo alcune fonti, già in serata Napolitano potrebbe dare l’incarico al segretario del Pd Matteo Renzi. consultazioni governo lega
Italia News 15 Febbraio 2014 di Redazione Nuovo Governo, consultazioni. Fratelli d’Italia restituisce tessere elettorali Sono in corso le consultazione del Presidente Napolitano con i partiti che potrebbero portare forse già in serata al primo Governo Renzi. In polemica con la decisione di non passare per elezioni, Fratelli d’Italia, alla uscita delle consultazioni, ha affermato di aver restituito al Capo dello Stato le proprie tessere elettorali. consultazioni fratelli d'italia governo
Italia News 14 Febbraio 2014 di Redazione M5S rottama le consultazioni, per Grillo sono “una presa per il culo” Movimento Cinque Stelle adesso è contro le consultazioni. I pentastellati non saliranno al Quirinale, a deciderlo l’assemblea congiunta di deputati e senatori grillini. 62 no alle consultazioni, 17 sì, 6 astenuti. Dal blog, Beppe Caciara Grillo rottama anche ‘sto pezzo di vita istituzionale, "Ora Napolitano darà via al rito delle consultazioni che dovrebbe per decenza risparmiarci. Un’immensa presa per il culo, il Presidente a vita riceverà le delegazioni dei partiti che rilasceranno all’uscita del Quirinale le solite frasi condite di ipocrisia ormai insopportabile". Grillo attacca il Capo dello Stato, colpevole di permettere a Renzi di diventare Premier, "ignorando il Parlamento, la Costituzione e la volontà degli italiani per la terza volta". 5 stelle blog consultazioni
Italia News 14 Febbraio 2014 di Redazione Immigrazione, 16mila posti da rete Sprar per accoglienza rifugiati La rete Sprar, il sistema italiano per la protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati sale da 3mila a 16mila posti. E’ una delle risposte offerte dal Governo agli sbarchi di stranieri in Italia, 41mila persone nel 2013, il triplo del2012. Il Governo si sforza insomma di offrire una accoglienza a chi chiede protezione internazionale, sussidiaria, umanitaria o lo status di rifugiato. Lo Sprar è una rete di Enti locali che copre tutte le regioni italine e che accede al Fnpsa, il Fondo nazionale per le politiche e i servizi d’asilo, realizzando progetti di accoglienza integrata. immigrazione napolitano protezione
Italia News 14 Febbraio 2014 di Redazione M5s e Quirinale, grillini indecisi se salire al Colle L’assemblea dei parlamentari del movimento 5 stelle deciderà a breve se è come partecipare alla consultazioni del capo dello stato per la formazione del Governo Letta. Dopo la richiesta di impeachment prevedibilmente bocciata dal parlamento adesso i 5 stelle potrebbero rifiutarsi di salire al Quirinale per dire la loro sulla crisi di governo. L’unica strada percorribile per i grillini è del resto il ritorno alle urne, le elezioni evocate ieri da Casaleggio. colle consultazioni governo