Italia News 28 Maggio 2012 di Maurizio Griffo Il centrodestra deve riprendere la strada delle riforme costituzionali Non sappiamo se la proposta fatta da Alfano e Berlusconi di adottare in Italia il sistema semipresidenziale alla francese andrà a buon fine. Molti indizi, a cominciare da una valutazione realistica del tempo disponibile prima del termine della legislatura, inducono a pensare che la proposta non riuscirà a passare. Tuttavia si tratta di una buona notizia. berlusconismo lega pdl
Italia News 12 Aprile 2012 di Redazione Riforme. Parlamentari da 945 a 762 Confermata l’intenzione di ridurre il numero dei parlamentari nel testo definitivo di riforma costituzionale, messo a punto dai partiti della maggioranza. Passeranno dagli attuali 945 a 762. parlamento riforme costituzionali
Italia News 12 Maggio 2011 di Maurizio Griffo Troppi deputati e troppi partiti, il Cav. lo sa e dovrebbe fare qualcosa La situazione politica italiana ha assunto un carattere decisamente allarmante ma, finalmente, abbiamo una buona notizia: Berlusconi ha annunciato una proposta di legge per dimezzare il numero dei parlamentari. Sarebbe davvero un’ottima cosa se, a questa iniziativa, si affiancasse un progetto per una legge elettorale più selettiva. Così il Pdl avrebbe una piattaforma programmatica forte e lineare con cui sfidare, di fronte all’opinione pubblica, l’accerchiamento centrista e partitocratico. legge elettorale parlamento riforme costituzionali
Italia News 09 Marzo 2011 di Filippo Benedetti Valentini Giustizia, la riforma è pronta: doppio Csm e responsabilità per i giudici Il Guardasigilli Alfano è pronto per lanciare la bozza di riforme costituzionali in materia di giustizia. Giovedì la porterà all’esame del Consiglio dei Ministri straordinario, poi al Colle per illustrarla al presidente Napolitano. E’ una riforma epocale che necessiterà di ampie condivisioni, ma Bossi ha già assicurato il via libera della Lega. alfano csm giustizia
Italia News 30 Gennaio 2010 di Peppino Calderisi “Bozza Violante”: passo avanti o passo indietro? Dopo le elezioni regionali, con tre anni di legislatura a disposizione senza altre importanti scadenze elettorali, occorre sviluppare il massimo confronto tra maggioranza e opposizione sul tema delle riforme costituzionali. Molti fanno riferimento alla cosiddetta bozza Violante. Ma quel testo non dà risposte adeguate sia per la forma di governo sia per il superamento del bicameralismo perfetto. Vediamo perché. (da Il Giornale) riforme costituzionali
Italia News 16 Ottobre 2009 di Antonio Mambrino Dietro la Grande Riforma si nasconde un trappolone per il Cav. Ne sentivamo la mancanza. Ma finalmente è tornata! La Grande Riforma è di nuovo con noi. Affacciatasi nella fase terminale della Prima Repubblica il tema della riforma della Costituzione ha accompagnato anche tutta l’esistenza della Seconda. Con esiti praticamente nulli. E il fatto che proprio oggi ne parlino in contemporanea Napolitano, Fini e D’Alema desta non pochi sospetti presidenzialismo riforme costituzionali