Mondo News 10 Dicembre 2010 di Marco Respinti “We, the people”. La mano tesa di Obama sugli sgravi fiscali di Bush Martedì Barack Hussein Obama ha deposto le armi e si è arreso al nuovo Congresso federale, il 112°, eletto il 2 novembre scorso e in carica dal 3 gennaio prossimo, dove la maggioranza assoluta alla Camera, con un record storico da un mucchio di decenni, la detengono i Repubblicani conservatori. I famosi, oramai famosissimi sgravi fiscali varati durante la lunga presidenza di George W. Bush verranno prolungati ed estesi a tutti, anche ai percettori di redditi superiori ai 250mila dollari l’anno, che, nonostante certa cattiva retorica, non configurano affatto entrate da nababbi. congresso obama tasse
Italia News 05 Dicembre 2010 di Luca Negri “Italian Fusionism”. C’è una storia del pensiero liberale da raccontare L’alternativa al "fasciocomunismo" dei finiani è una destra che recuperi la lezione conservatrice, libertaria e liberale, della storia italiana. Le nobili figure da mettere in gioco nella costruzione della via italiana al "Fusionismo" sono forse meno evidenti di quanto lo siano Burke o Meyer nella tradizione anglosassone. Ma andrebbero ricercate nel Risorgimento cattolico-liberale dei Gioberti e Rosmini, rifiorito nell’opera di don Sturzo e Luigi Einaudi, come pure in Papini, Prezzolini, Giuseppe Rensi, Augusto Del Noce e Leo Longanesi. america fusionismo liberali
Economia News 03 Dicembre 2010 di Sebastiano Bavetta e Pietro Navarra Perché in Italia i tea party non hanno gioco facile L’equazione “Meno tasse, più libertà!”, giustamente fatta propria e spinta dai Tea Parties di casa nostra, seppure culturalmente condivisibile, rischia di essere politicamente ingenua se non ci si rende conto della diversità messa in luce dalla nostra analisi rispetto alla realtà americana. pressione fiscale tasse tea party
Mondo News 25 Novembre 2010 di Marco Respinti Patria, fede e famiglia. La “Right Nation” secondo Sarah Palin Il nuovo libro di Sarah Palin, "America by Heart: Reflections on Family, Faith, and Flag", è bellissimo. Sarah ci racconta “come vedo gli Stati Uniti e ciò che li ha fatti grandi. Le idee su cui si fonda il nostro Paese. La forza delle nostre famiglie. Il fegato del nostro carattere nazionale. La nostra fede in Dio, come essa ha plasmato il nostro Paese e come essa continua a renderci forti in quanto popolo”. Sono questi gli Stati Uniti, non date retta alle sirene. Sono questi sono gli statunitensi. america sarah palin tea party
Mondo News 19 Novembre 2010 di Christopher Caldwell Quelli del Tea Party hanno archiviato il “multiculturalismo devoto” di Bush George W. Bush torna a far parlare di sé, argomento, neanche a dirlo, il Tea Party. Dopo averlo definito "una buona cosa", interviene nel programma di Rush Limbaugh per dire: "non è niente di nuovo…". A dividere l’ex Presidente e l’elite Repubblicana dal movimento ci sono il salvataggio di Wall Street ma soprattutto quella idea di un "multiculturalismo devoto". bush multiculturalismo obama
Mondo News 18 Novembre 2010 di Marco Respinti America preparati: sta arrivando il più grande aumento delle tasse mai visto Ecco, collegatevi ora al sito dell’imbattibile Americans for Tax Reform e seguite in diretta, se volete persino minuto per minuto, anche secondo dopo secondo, il ferale conto alla rovescia verso il più grande aumento delle tasse di tutta la storia degli Stati Uniti. Quello cioè che fra un mese e mezzo si abbatterà sui contribuenti americani a meno di una drastica inversione di rotta, che però per il momento ancora all’orizzonte non si scorge. obamacare tasse tea party
Cultura News 13 Novembre 2010 di Stefano Magni Autonomia dalla Stato e dalla politica: ecco il segreto del Tea Party Matt Kibbe è considerato la principale mente del movimento Tea Party. Dal suo studio di Washington spiega all’Occidentale le ragioni della sconfitta elettorale di Obama e del grande successo della Rivolta del Tè. debito pubblico libertà Stati Uniti
Italia News 10 Novembre 2010 di Marco Respinti La persona prima di tutto. Il “Tea Party” secondo Matt Kibbe e Boyden Gray L’8 novembre scorso a Milano, "Chicago blog" e l’Istituto Bruno Leoni hanno ospitato in conferenza pubblica Matthew B. “Matt” Kibbe e e C. Boyden Gray. Il primo presidente di FreedomWorks, uno dei volano del Tea Party, il secondo Ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione Europea e insider acuto del mondo Repubblicano fin dai tempi di Reagan. La coppia ha spiegato come i “Tea party” oggi, ed il conservatorismo statunitense sempre, esprimono la legittima difesa della persona umana attaccata nella sua dignità, dal ventre della madre al conto in banca. chicago blog conferenza ibl
Mondo News 05 Novembre 2010 di Marco Respinti Se Obama avesse perso in Italia, sarebbe già caduto il governo In Italia si eleggono governi per il mero gusto di vilipenderli, denigrarli, ostacolarli in tutti i modi e quindi abbatterli il più presto possibile. In America le cose funzionano diversamente. Prendi la vittoria dei Repubblicani alle midterm. Pur contestato, detestato e avversato, nessuno ha mai osato mettere in dubbio la legittimità del Presidente Obama. midterm obama repubblicani