Italia News 10 Giugno 2014 di Redazione Immigrazione, vertice al Viminale. Alfano incontra Fassino Oggi vertice al Viminale sulla immigrazione con il ministro dell’interno, Angelino Alfano, e il sindaco di Torino e presidente della Anci, Piero Fassino. Obiettivo: rafforzare il sistema della accoglienza d’accordo con le prefetture e gli enti locali dopo la massiccia ondata di sbarchi di migranti, che ha spinto le stesse Nazioni Unite a dire che l’Italia non può essere lasciata sola. "I continui sbarchi di profughi sulle coste italiane stanno assumendo dimensioni drammatiche e insostenibili per i comuni siciliani le cui strutture sono insufficienti e, in ogni caso, già ipersature" ha detto ieri Fassino. alfano fassino immigrazione
Mondo News 17 Maggio 2014 di Redazione Vertice a Parigi contro Boko Haram, la strana guerra di Hollande Il vertice di Parigi sulla Nigeria si conclude con una condanna unanime della comunità internazionale contro Boko Haram, con dichiarazioni al fulmicotone del presidente Hollande, e il presidente Goodlock Jonathan che ha fatto in tempo a partecipare al summit dopo aver disertato ieri la visita alla città delle studentesse rapite. Presenti anche i capi di stato di Camerun, Niger, Ciad e Benin. Hollande promette uno sforzo comune con Unione Europea e agli Stati Uniti ma specifica che la sua non è "una promessa che si traduce però con ulteriori contingenti francesi nella regione". boko haram comunita internazionale francia
Mondo News 17 Maggio 2014 di Redazione Cannes, Salma per la ragazze rapite in Nigeria. Red carpet si mobilita A Cannes la produttrice Salma Hayek-Pinault sventola un cartello con la scritta "Bring back our Girls"la campagna che sta spopolando sul web per la liberazione delle ragazze nigeriane rapite da Boko Haram. Salma ha agitato il cartello sul red carpet del cinema francese, vetrina mondiale, mentre a Parigi il presente Hollande ospitava il nigeriano Goodluck Jonathan e altri capi di stato africano per "dichiarare guerra a Boko Haram". Ma per per adesso ne’ i selfie su Twitter di Michelle Obama ne’ le belle parole sentite al summit di Parigi sembrano condurre a una liberazione delle 200 studentesse rapite e costrette a convertirsi all’Islam. boko haram cannes cinema
Italia News 29 Aprile 2014 di Redazione Nuovo Senato, ora Renzi deve vedersela con Civati Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha partecipato a un vertice sulle riforme con la presidente della commissione Affari costituzionali, Anna Finocchiaro, il ministro delle riforme Boschi e il capogruppo democratico Zanda. Dalla sinistra del Pd arriva l’altolà di Pippo Civati: "Non c’è nessun accordo. C’è un pasticcio che appare ancora più pasticciato, ma vediamo, il premier ha cambiato idea tante volte. Le riforme costituzionali si fanno in un altro modo". maggioranza modifiche ncd
Mondo News 18 Aprile 2014 di Redazione Usa e Russia, intesa sull’Ucraina. Lavrov: “Filorussi disarmano” Il vertice di Ginevra sulla Ucraina tra Stati Uniti, Unione Europea, e Russia il governo di Kiev partorisce un accordo che dovrebbe smorzare le tensioni nella Repubblica arancione invitando le parti al dialogo e cercando di dissuadere dall’uso della violenza. Il ministro degli esteri russo, Lavrov, dà l’annuncio della intesa raggiunta, promette il disarmo dei miliziani filorussi e lo sgombero degli edifici pubblici e istituzionali occupati nell’Est del Paese. Con migliaia di soldati ancora alle frontiere della Ucraina e dopo aver invaso la Crimea, era il minimo che la Russia potesse fare. ginevra intesa russia
Mondo News 17 Aprile 2014 di Redazione Ucraina dell’Est, truppe Kiev si arrendono a filorussi L’Ucraina ora rischia davvero di sprofondare nella guerra civile. Gli USA annunciano nuove sanzioni contro la Russia, mentre l’esercito ucraino abbassa le armi contro i filo russi nella parte orientale del Paese. Succede a Kramatorsk come a Slaviansk, tra la folla che inneggiava ai soldati che smobilitavano. Intanto nella notte vertice speciale a Ginevra tra Russia, Stati Uniti, Ue e Ucraina, dopo che ieri il presidente russo Putin aveva chiamato al telefono la Cancelliera Merkel giudicando l’operazione antiterrorismo di Kiev la causa della escalation del conflitto. Merkel ha chiesto a Putin di ritirare le truppe dai confini invitandolo alla moderazione. Intanto la NATO avverte: nuovi "dispiegamenti via terra, aria e mare". est ginevra merkel
Italia News 09 Aprile 2014 di Redazione Alfano: prossimi mesi difficili per sbarchi Il ministro Alfano non molla sul tema immigrazione: "1.040 migranti sono sbarcati nelle ultime 24 ore, 1.300 sulle navi della Marina Militare, 16 avvistamenti di barconi con richiesta di soccorso: si tratta di una progressione di eventi che allarma", ha detto ieri in una riunione al Viminale, chiedendo che la Ue rafforzi FRONTEX, l’agenzia delle frontiere, con uno stanziamento maggiore a 80 milioni di euro. "L’Italia spende ogni giorno 300mila euro, 9 milioni al mese, per soccorrere i migranti e dal 18 ottobre scorso ha già tratto in salvo 14.500 persone attraverso l’operazione Mare Nostrum", ha detto Alfano ricordando l’impegno unilaterale preso dall’Italia dopo la strage di Lampedusa per monitorare i confini europei meridionali e salvare vite umane. alfano europa immigrati
Mondo News 26 Marzo 2014 di Redazione Corea del Nord, piovono missili nel Mar del Giappone. Usa: inaccettabile Mentre si chiude il Vertice sulla sicurezza nucleare dell’Aja, la Corea del Nord torna a lanciare missili a medio raggio ("Rodong"), ancora una volta in aperta violazione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. I vettori sono precipitati nel Mar del Giappone dopo aver percorso 650 chilometri. Secondo il presidente americano Obama, da oggi in Italia, si tratta di provocazioni "inaccettabili". Il Dipartimento di Stato Usa fa sapere che saranno prese nuove misure contro la Corea del Nord "in stretta cooperazione con partner e alleati". corea del nord l'aja lancio
Mondo News 26 Marzo 2014 di Redazione Obama a Mosca, attenti alla Nato Il vertice del G7 in Olanda si è concluso con l’invito rivolto dal presidente Obama a Putin ad agire in modo "responsabile" oppure "ci saranno conseguenze". Obama ha anche aggiunto di essere "preoccupato" sulle prossime mosse di Mosca, forse pensando a eventuali nuove violazioni russe dopo la invasione della Ucraina. Da qui la doppia minaccia di inasprire le sanzioni e di una reazione della NATO. crimea G7 iran